Omicidio

Due arresti a Caltanissetta: avevano ucciso un ristoratore in Germania nel ’93

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15 lug 2016 - 11:57

CALTANISSETTA - Fermata a Delia la folle corsa di Gioacchino ‘Gacino’ Genova e Salvatore Lodato. accusati di un omicidio avvenuto nel lontano 1993.

La vittima, Giuseppe Sabia, era un italiano, proprietario di un ristorante a Mannheim, che ha pagato con la propria vita la decisione di licenziare un suo dipendente, complice dei due arrestati.

Dopo 23 anni, i carabinieri del nucleo investigativo di Caltanissetta e della stazione di Delia, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla pretura di Mannheim, hanno dato un’identità agli assassini del ristoratore.

Si tratta di Gioacchino ‘Gacino’ Genova, 49enne nato a Mannheim, residente a Delia, impiegato comunale a reddito minimo e Salvatore Lodato, 57enne di Delia, disoccupato, entrambi con alle spalle dei precedenti per reati commessi all’estero.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti tedeschi, Giuseppe Sabia, il giorno dell’omicidio, dopo aver chiuso la sua attività commerciale, venne preso con forza dai due arrestati e da un cittadino spagnolo.

Una volta condotto in un luogo isolato, l’uomo sarebbe stato percosso con la gamba di una sedia e infine freddato con un colpo di pistola alla testa.

In un primo momento, le indagini avevano consentito solo l’identificazione e l’arresto del cittadino spagnolo. Il movente era il licenziato in tronco da parte del ristoratore, senza il compenso economico reclamato.

In un secondo momento, le autorità tedesche, avanzando dei sospetti su Genova e Lodato, si erano messe in contatto con l’autorità giudiziaria italiana e i carabinieri di Caltanissetta, che, lo scorso novembre, hanno proceduto con il prelievo del dna dei due indagati.

La comparazione delle analisi ha confermato il quadro probatorio e ha dato la possibilità di adottare provvedimenti restrittivi. I due uomini si trovano ora nel carcere di Caltanissetta.

Daniela Torrisi



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