Criminalità

Arrestati a Palermo i borseggiatori della linea 101

borseggio
20 feb 2015 - 11:25

PALERMO – Tre borseggiatori sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Palermo nel corso di un controllo. In carcere sono finiti i palermitani Salvatore Paternostro, 30enne del Borgo Vecchio, Giovanni Russo, 28enne del quartiere Oreto e Salvatore Romeo, 21enne del quartiere ”Palazzo reale, Monte di pietà”.

Sono tutti accusati di furto aggravato e continuato, in concorso.

“La carica del 101″ non è il titolo di un film per bimbi, ma l’efficace sintesi di un fenomeno ormai ben noto alla Polizia di Stato che a Palermo, ormai a cadenza giornaliera, monitora la linea più frequentata da palermitani, turisti e, purtroppo, borseggiatori” dicono dalla Questura.

Le varie corse che, a partire dalla Stazione Centrale, a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, tagliano longitudinalmente l’intera città, sono ormai garantite da personale di polizia, alla stregua di preziosi convogli, adibiti al trasporto di valori.

Come è ormai risaputo, le fasi più critiche per i viaggiatori e più propizie per i borseggiatori, sono quelle di salita e discesa. Sono i capolinea quindi ad essere particolarmente presidiati dalla Polizia di Stato.

Ieri mattina, una pattuglia del Compartimento di Polizia Ferroviaria Sicilia, ha notato i tre, già noti per le loro traversie con la giustizia, aggirarsi sotto i portici della stazione.

Paternostro è infatti un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, Russo è sottoposto all’obbligo di dimora e Romeo ad avviso orale. Paternostro e Romeo, soltanto gli scorsi 16 gennaio e 4 febbraio, erano stati fermati ed indagati per reati di borseggio.

I tre malviventi, approfittando della calca generata dai passeggeri in partenza, si sono addossati ad una ragazza con una grossa borsa a tracolla aperta, evidentemente scelta come vittima predestinata dopo una accurata fase di studio.

Quando uno dei tre malviventi ha infilato la mano nella borsa, la viaggiatrice si è resa conto di esser vittima di un tentativo di borseggio ed ha provocato la rinuncia a portare a termine il furto del malvivente.

I tre sono stati, naturalmente, bloccati ed identificati dai poliziotti che, dopo aver fatto arrestare la marcia del mezzo all’autista, li hanno condotti negli uffici della Polfer.

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Redazione NewSicilia



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