Droga

Arrestati due palermitani per spaccio: possedevano anche una piantagione indoor

Spaccio
7 mar 2017 - 18:13

PALERMO – i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Giovanni Manitta, palermitano di 32 anni, e Andrea Liberto, 38enne anch’egli originario di Palermo.

I due sono stati fermati ieri in tarda serata dall’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile, in piazza Virgilio a bordo della BMW  di Andrea Liberto.

All’interno del vano bagagli i Carabinieri hanno rinvenuto un sacchetto in plastica trasparente contenente della marijuana dal peso di circa 102 grammi. I due arrestati avevano inoltre circa 1.250 euro nelle tasche dei pantaloni. 

A seguito della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto a casa di Andrea Liberto, nascosta in una scatola conservata nell’armadio della camera da letto, circa 312 grammi di marijuana e la somma di 17.400 euro in contanti.

Nell’abitazione di Giovanni Manitta, poi, sono stati rinvenuti 370 grammi di marijuana, la somma in contanti di 940 euro e un assegno per l’importo di 950 euro.

Manitta inoltre aveva in  uso un magazzino in via Aristotele dove era stata realizzata, in un vano di circa 6 mq, una piantagione indoor, ormai dismessa, resa individuabile da alcuni resti: un bilancino di precisione, un bottiglia di fertilizzante e scarti vari.

Il denaro è stato posto sotto sequestro  così come la sostanza stupefacente che sarà inviata al Laboratorio Analisi della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale per le relative analisi chimico tossicologiche.

I due uomini dopo l’arresto sono stati accompagnati nelle proprie abitazioni e posti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.

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Redazione NewSicilia



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