Sanità

Apre a Catania uno Stroke Unit per la cura dell’ictus

stroke 2
2 apr 2016 - 20:32

CATANIA - Apre anche a Catania, nel presidio ospedaliero Garibaldi-Centro, uno Stroke Unit, unità specializzata nella cura dell’ictus, patologia vascolare cerebrale molto comune nella nostra Isola, spesso causa di morte o di gravi disabilità.

Il centro è stato inaugurato alla presenza del sindaco di Catania, Enzo Bianco, del sottosegretario alla salute Vito De Filippo, dell’assessore regionale alla salute, Baldo Gucciardi, e del direttore generale dell’azienda, Giorgio  Santonocito, che ha dichiarato con soddisfazione: “L’pertura di uno Stroke Unit al centro della città è in linea con quel percorso emergenziale che vedrà il Garibaldi giocare una partita importante. Avere un centro capace di intervenire tempestivamente sui primi sintomi della patologia, con esiti peraltro di gran lunga più efficaci rispetto ai percorsi di cura ordinari, è una conquista non da poco”.

Il centro, dedicato al potenziamento delle attività di urgenza, consente di potenziare le cure e i percorsi di emergenza del pronto soccorso e mira a una piena integrazione sul territorio, grazie a uno specifico protocollo d’intesa siglato tra l’azienda ospedaliera Garibaldi, il 118 e i medici di famiglia.

La gestione dell’ictus in fase acuta e post critica passa attraverso un percorso terapeutico mirato, la trombolisi, che riduce notevolmente la mortalità e l’invalidità nei pazienti colpiti da questa patologia. Le nuove pratiche di alta specializzazione contribuiscono, inoltre, a ridurre al minimo l’insorgere di effetti collaterali dopo l’intervento.

Solo fino ad ora, sono oltre quindici le operazioni di questo tipo effettuate nell’unità operativa di Neurologia del Garibaldi-Centro, diretta da Antonino Pavone.

“Si tratta - ha dichiarato nel suo intervento Enzo Bianco – di un servizio capace di tutelare i cittadini nella manifestazione di alcune patologie particolarmente pericolose, un’opera di straordinaria importanza promossa e realizzata grazie a quanti hanno agito in sinergia per il bene della città”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA