Denuncia

Lenzuola sporche di sangue per 5 giorni: 80enne “abbandonato” al Cannizzaro

ospedale cannizzaro catania
10 gen 2017 - 06:35

CATANIA – “Le stesse lenzuola sporche di sangue per cinque giorni: mio padre, che è ricoverato nel reparto di nefrologia dell’ospedale Cannizzaro, ha dovuto dormire per ripetute notti in un lettino corredato di biancheria sporca senza che alcuna nostra lamentela venisse ascoltata”. 

Sono queste le parole di Graziella Sciuto, figlia di Francesco Sciuto, l’uomo di 80 anni che a causa della sua malattia renale, in questi giorni si trova al Cannizzaro per ricevere le cure necessarie.

“Questa condizione di degenza, chiaramente, non ha riguardato solo mio padre, ma anche tutte le altre persone ricoverate nel reparto. Quando ho deciso di far sentire la mia voce agli infermieri, loro mi hanno detto ‘vada a protestare con la direzione, noi qui possiamo fare ben poco: lenzuola non ce ne sono’”.

Non si è persa d’animo la signora Sciuto, convinta delle sue ragioni, ha attivato la sua battaglia perché la permanenza in ospedale del padre gli risultasse non troppo ostile.

“Dopo giorni che la situazione non cambiava, lo scorso venerdì 6 gennaio, sono andata in direzione a reclamare il diritto di mio padre a dormire in lenzuola pulite. Visto che si è trattato del week-end in cui ci sono state le festività ‘della befana’, abbiamo comunque dovuto aspettare giorno 8 perché finalmente la nostra richiesta venisse accontentata”.

E ora la domanda sorge spontanea.

“Adesso quanto altro tempo dovremo aspettare perché le lenzuola vengano cambiate nuovamente? Mi chiedo se questo sia il rispetto dovuto ad anziani ammalati che si recano in ospedale per ricevere cure, non per essere abbandonati a loro stessi”.

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Redazione NewSicilia



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