Controlli

Antimafia, sequestrato impianto calcestruzzi nel Catanese

Sequestro ditta calcestruzzi Adrano
17 giu 2016 - 09:11

ADRANO - Nel prosieguo dei controlli preventivi antimafia, disposti dal prefetto di Catania, Maria Guia Federico, il “Gruppo Interforze” – istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Catania – e composto da rappresentanti della DIA, della polizia di Stato, dell’arma dei carabinieri, della guardia di finanza, del provveditorato OOPP, della direzione territoriale del lavoro, nell’occasione integrato anche con personale del Servizio Ambiente e Polizia Provinciale della Città Metropolitana di Catania e del Distretto Minerario di Catania, ha proceduto al sequestro preventivo di un impianto di calcestruzzi poiché sprovvisto della necessaria autorizzazione alle emissioni in atmosfera, e della relativa A.U.A., in violazione di quanto previsto dalla normativa ambientale all’art.269 comma 1 del D.Lgs 152/2006.

Il personale del distretto minerario di Catania, nel quadro dei controlli presso l’impresa di estrazione denominata “Cra Group”, ha disposto l’immediata sospensione delle attività lavorative, rilevando nella gestione dei due impianti di frantumazione esistenti all’interno dell’area di cava delle macroscopiche violazioni alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il personale del commissariato di Adrano, in sinergia con gli altri organi intervenuti, ha sequestrato l’impianto di calcestruzzo e ha segnalato all’autorità giudiziaria il responsabile dell’attività produttiva, V.P., 71 anni, nonché B.S.,80 anni, amministratore unico della società “Calcestruzzi dell’Etna”.

Redazione NewSicilia



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