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Antimafia: “caso Corleone”, il sindaco Savona denuncia possibili infiltrazioni mafiose nell’amministrazione pubblica

www.legalità.org
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19 gen 2016 - 12:12

PALERMO - Dopo l’annuncio da parte del ministro degli Interni, Angelino Alfano, della procedura di accesso agli atti per verificare eventuali infiltrazioni mafiose nell’amministrazione pubblica, approda nell’antimafia regionale il “caso Corleone“.

Sarà infatti ascoltata per la seconda volta, dalla commissione antimafia siciliana guidata da Nello Musumeci, il sindaco di Corleone, Leoluchina Savona, in merito a delle preoccupazioni del primo cittadino in merito al ritorno di alcuni soggetti mafiosi all’interno dell’amministrazione pubblica.

“Durante il nostro primo incontro – afferma Musumeci – il sindaco non entrò nei particolari, adesso il nostro scopo è quello di capire fino a che punto la mafia possa condizione un’amministrazione pubblica”.

 A richiedere l’audizione è stata il sindaco stesso che si era detta “serenissima” rispetto all’accesso agli atti in corso nel suo comune che, a suo dire, non ha nulla da nascondere.

Redazione NewSicilia



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