Memoria

Anniversario strage di Capaci, ministro Giannini: “Il ricordo è il primo passo nella lotta contro la mafia”

Capaci
22 mag 2016 - 11:32

PALERMO - “Domani sarà una giornata importantissima. Pensiamo che il ricordo, la memoria sia il primo passo nella lotta contro la mafia: sono queste le parole pronunciate, alla vigilia dell’anniversario della strage di Capaci, dal ministro dell’istruzione, Stefania Giannini.

Era il 23 maggio del 1992 quando, un attentato messo in atto da Cosa Nostra, sull’autostrada A29, nei pressi dell’Isola delle Femmine, a Palermo, fece perdere la vita al magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro

Gli unici sopravvissuti a quella strage furono gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

“Domani Palermo chiamerà l’Italia, come recita l’hashtag della manifestazione che parte dall’aula bunker dell’Ucciardone. 50.000 ragazzi in tutta Italia saranno coinvolti in 8 piazze per testimoniare un ricordo fondamentale” ha spiegato, intervenendo a Radio24, il ministro.

Quest’ultima, insieme al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sarà presente domani a Palermo. Insieme a loro, anche il Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, “e con tutto quel mondo che della lotta alla mafia ha fatto una missione”.

“Però non basta. Durante tutto l’anno facciamo un’attività costante, con molta incisività, che sta magari meno sotto i riflettori. E’ tanta – ha constatato il ministro - la voglia dei ragazzi di capire quello che è successo in quegli anni”.

Per non dimenticare e far restare vivo il ricordo di coloro che hanno lottato e sacrificato le loro vite per le loro idee. 

“A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” 

Rossana Nicolosi



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