Querelle

Amt-sindacati, continua il braccio di ferro. Scongiurato lo sciopero totale

sede amt catania
1 giu 2017 - 10:52

CATANIA - Lo sciopero di lunedì ha rappresentato solo un’occasione per fare il punto della situazione e per far capire che su certi punti i lavoratori non sono disposti a piegarsi.

Il tanto discusso ordine di servizio numero 38 ha spinto i sindacati a chiedere un nuovo incontro: “Speriamo che si possa avere un incontro nel minor tempo possibile. In caso contrario saremo pronti a scioperare di nuovo, questa volta con blocco totale del servizio”, dichiarano i rappresentanti della Faisa Cisal e Fast Confsal, Romualdo Moschella e Giovanni Lo Schiavo.

Una richiesta dettata dalla necessità di rivedere dei punti chiave, quali quelli legati alla malattia, ai congedi parentali e la legge 104. In relazione a questi temi, i sindacati avevano chiesto di non sospendere l’ordine di servizio in modo da da mantenere gli animi distesi, cosa che non è stata così.

Dall’altra parte, il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti ha risposto a quanto dichiarato: “Sappiamo bene – ha dichiarato Carlo Lungaroche non possiamo più allungare i tempi. La decisione di sospendere l’ordine di servizio fino al 31 maggio è stata presa tempo fa perché non è stato possibile trovare un’intesa con i sindacati. Adesso è giunto il momento di risederci al tavolo. Per il prossimo lunedì pomeriggio abbiamo convocato un incontro. Da parte del comune e della società ci sono tutte le intenzioni di trovare un accordo”.

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Redazione NewSicilia



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