Trasporti

Amt, scenari surreali su Catania: “Pronti alla resa dei conti”

attesa amt
12 ago 2016 - 10:53

CATANIA - Sempre più sul precipizio. La situazione dell’Azienda Metropolitana Trasporti non sembra trovare alcuna soluzione, se non a parole. 

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, infatti, ha più volte dichiarato di voler trovare delle soluzioni ai problemi e alla crisi della partecipata. Ma, a conti fatti, sembra proprio che non sia cambiato nulla. Anzi!

Ed ecco, allora, che martedì prossimo la Fast Confsal dovrebbe incontrarsi nuovamente con il primo cittadino. Questa volta, però, sembra proprio di essere giunti all’apice della situazione: “Se nella prossima riunione di giorno 16 non dovessero arrivare risposte concrete – spiega il rappresentante del sindacato, Giovanni Lo Schiavosaremo pronti a scioperare a settembre”.

Il nocciolo della questione gira sempre intorno ai famosi 30 milioni di euro che il comune deve all’Amt: “Dal bilancio del 2015 – prosegue Lo Schiavo – è emersa la gravosa situazione finanziaria in cui versa la società. Il comune non paga, l’Amt fa lo stesso a sua volta, accumulando debiti su debiti”.

Una situazione surreale nel 2016 e in una città che si definisce metropolitana. E, così, il sindacalista scocca ancora un’altra freccia: “Siamo tornati indietro nel tempo, a circa 40 anni fa, quando a Catania, in assenza di autobus, le macchine private, trasportavano la gente da un posto ad un altro della città. Altro che mobilità sostenibile! La vera mobilità si ha quando i cittadini vengono messi in condizione di raggiungere il centro con i mezzi”.

Da mesi se ne parla, nulla è cambiato. Il futuro sembra essere oscuro e, intanto, la città resta paralizzata. Fortuna che ci sono le ferie estive.

Andrea Lo Giudice



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