Criminalità

Altra vetrina spaccata a Catania: è la volta della “Bottega di Ennio”

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2 nov 2016 - 11:23

CATANIA - Sono le quattro del mattino della notte di Halloween, via Gabriele D’Annunzio è pressoché deserta. Una macchina sospetta si ferma. A bordo ci sono dei banditi che, in pochi secondi, entrano in azione e infrangono la vetrina del negozio “La Bottega di Ennio”.

Ancora microcriminalità a Catania, ancora danni nei confronti di commercianti.

Questa volta a farne le spese è Ennio Padalina, il gestore del negozio di abbigliamento sportivo, cerimonia e intimo che, insieme con la sua famiglia, dichiara di essere davvero stanco della situazione.

“La notte non siamo affatto tutelati… non gira una pattuglia della polizia in questa zona - spiega a Newsicilia Padalina -. Chi fa il mio mestiere lo sa: andiamo a dormire ogni notte con la costante paura che qualcuno ti sfondi il negozio”.

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Sulla pagina Facebook del proprietario si sono succeduti tantissimi commenti di altri utenti che hanno appoggiato il loro amico.

Poche settimane fa è successo lo stesso al negozio di occhiali Angiolucci, e, qualche giorno fa, altri problemi di sono verificati, sempre in viale Africa, nella boutique di Gigi Tropea: Catania, al momento, sembra meno sicura che mai.

“Questa è una zona piena di problemi - spiega Padalina -. Tra la rotonda all’angolo tra Corso delle Province e via Gabriele D’Annunzio, che ha quasi annientato il nostro commercio, e la totale assenza di controlli, ci sentiamo completamente abbandonati - conclude -. Non ci resta che sobbarcarci di ulteriori spese e provvedere autonomamente alla messa in sicurezza del negozio assicurando la bottega”.

Stando sempre a quanto avrebbe dichiarato Ennio i danni sarebbero davvero ingenti.

“Chi ha agito sapeva che trattiamo determinate griffe – ha concluso Padalina -. Sono andati dritti a colpire la zona dei capi firmati e hanno portato via circa 20 mila euro di merce”.

Redazione NewSicilia



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