Esercito

“Aiuto”: accettata la richiesta della Libia. Da Sigonella raid contro Isis

Caccia aereo raid
2 ago 2016 - 08:01

CATANIA - Il governo italiano appoggia quello libico, quello americano anche. La Libia “apre le porte” agli interventi militari stranieri e il gioco è fatto.

Da Sigonella potrebbero partire diversi raid volti a colpire la base dell’Isis a Sirte. Questo in seguito alla concessione da parte dello stato africano a poter far intervenire forze esterne sul proprio territorio. Un aiuto richiesto direttamente dal governo centrale e che è stato accolto dagli Stati Uniti. 

Il presidente Al Sarraj, infatti, aveva escluso ogni possibilità di aiuto fino a questo momento. Ma, negli ultimi tempi, l’esercito libico ha trovato una maggiore resistenza da parte dei guerriglieri, innescando una vera e propria guerra civile. Per questo motivo, sembra che le carte in tavola siano cambiate. Il presidente libico ha chiesto esplicitamente il supporto statunitense. Gli americani non si sono tirati indietro.

La richiesta di aiuto, per ragioni politiche, non prevederà alcun intervento a terra, ma solo un supporto aereo. In ragione di questo, dunque, sembra proprio che da Sigonella potranno partire gli aerei in direzione Libia.

Che effetti avrà questa decisione sulla Sicilia?

Andrea Lo Giudice



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