Corruzione

Agrigento, truffa della 104: nasce un comitato di insegnanti

Agrigento panorama
17 ott 2014 - 14:38

AGRIGENTO – Prosegue la caccia ai truffatori tra il personale della scuola agrigentina e i loro conniventi. Tra le altre, ancora 300 pratiche sospette, sono state messe sotto esame.

Nelle scorse settimane, infatti, l’operazione della Digos della questura di Agrigento aveva portato alla luce gli atti illeciti portati avanti da due organizzazioni con la complicità di medici compiacenti.

Sono sempre più desiderosi di giustizia i molti docenti colpiti dalla vicenda, ma anche tutti coloro che si sono sentiti colpiti dall’abuso della legge, la 104 che, se ben gestita, rappresenterebbe un grande simbolo di civiltà.

Da giorni nella questura di Agrigento si avvicendano gli “indagati” oltre che le persone informate sui fatti (pensionati, insegnanti e soggetti vicini alle persone coinvolte nell’inchiesta).

Molti convocati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

I docenti penalizzati hanno dichiarato che si costituiranno parte civile al processo e hanno creato un comitato spontaneo dal nome “Insegnanti in Movimento”, nel quale spicca l’attività fattiva di Salvatore Liotta, Calogero Lino, Dorenzo Navarra e Tonino Butticè.

“Siamo stanchi della corruzione che affligge la nostra provincia, è forte la necessità di trasparenza” affermano i componenti del comitato, che negli scorsi giorni si sono riuniti per stabilire insieme come rapportarsi al problema, disponendo di fornire alle istituzioni una raccolta firme e le copie delle denunce precedentemente esposte alla procura.

Commenti

commenti

Vittoria Marletta



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento