Sicurezza

Agrigento, sindacati di polizia chiedono più uomini e mezzi

auto polizia
6 ott 2014 - 16:52

AGRIGENTO – Sull’emergenza criminalità ad Agrigento e provincia interviene la segreteria provinciale dello Spir (sindacato poliziotti italiani riformisti).

La sigla sindacale chiede alla politica interventi immediati per rimpinguare le fila delle forze dell’ordine di uomini e mezzi: “I recenti episodi criminali registrati in diverse città della provincia di Agrigento devono fare riflettere la classe politica sul fatto che occorrono interventi urgenti di ripianamento dell’organico dei servizi di sicurezza interna al fine di poter pianificare in modo efficace una azione di contrasto che non lasci scampo a chi pensa di far tornare nel baratro della violenza il nostro territorio. Da Licata passando per Palma di Montechiaro e Porto Empedocle, i livelli criminali hanno dimostrato un innalzamento dell’azione offensiva nei confronti delle istituzioni e della libera attività commerciale”.

Il sindacato ha inoltre sottolineato le soluzioni per arginare l’emergenza: “Non occorrono interventi straordinari ma azioni durature che arginino ed annientino il sorgere di qualsiasi fenomeno criminoso”.

“È ovviamente indispensabile – prosegue la nota – la collaborazione della cittadinanza con le istituzioni, senza la quale tutto è più difficile, da parte nostra garantiremo sempre il massimo della riservatezza, ma qualsiasi forma di criminalità, sia essa organizzata che semplice, non deve avvalersi del silenzio omertoso che per secoli ha strozzato l’economia e la libertà della nostra magnifica terra”.

“Occorre impegnarsi - conclude la nota dello Spir - in tutti gli ambiti, dalle scuole ai centri culturali, per evitare che la criminalità possa sprigionare nei confronti dei giovani, specialmente in questo momento di grave crisi occupazionale, quel fascino irresistibile del potere e del denaro di cui sono cultori avvezzi. Per quanto ci riguarda, confidiamo nell’opera di coordinamento che ha svolto e saprà svolgere il questore di Agrigento, Mario Finocchiaro, a cui esterneremo in modo minuzioso le nostre riflessioni affinché gli operatori di Polizia possano operare in sicurezza ed estirpare la mala pianta criminale”.

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento