Inchiesta

Agrigento, boom di commissioni: la Procura indaga sulle telefonate

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13 feb 2015 - 13:51

AGRIGENTOProsegue l’inchiesta della procura della Repubblica di Agrigento sulla vicenda legata al numero esorbitante di sedute di commissioni al consiglio comunale di Agrigento (1.133 in un solo anno, costate poco meno di trecentomila euro) e sulla questione delle prescrizioni esecutive al Piano Regolatore. I consiglieri si sono dimessi in massa e il consiglio comunale è decaduto.

Agli atti dell’inchiesta é stata acquisita una conversazione - pubblicata da alcuni siti web locali – registrata nel novembre del 2013 da Giuseppe Di Rosa, allora vicepresidente del Consiglio comunale, mentre in macchina discute con l’ex deputato regionale e nazionale Angelo La Russa, che è anche suocero di Marco Zambuto, attuale presidente dell’assemblea regionale del Pd e ai tempi dell’intercettazione sindaco di Agrigento.

Nella conversazione si sente La Russa lusingare il consigliere comunale promettendogli incarichi “che valgono quanto quattro assessorati” e invitandolo ad attenuare i contrasti politici con Zambuto.

La conversazione integrale è ora agli atti delle inchieste della Procura, condotte dai sostituti Alessandro Macalusa e Salvatore Vella, con il coordinamento del procuratore della Repubblica Renato Di Natale e dell’aggiunto Ignazio Fonzo.

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Daniela Torrisi



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