Vandalismo

Agrigento, altri 3 cassonetti incendiati: Iseda e Sea chiedono spiegazioni

Via Antonio Gramisci
5 nov 2015 - 17:47

AGRIGENTO - Cassonetti della spazzatura incendiati quasi quotidianamente e fumo altamente dannoso che si disperde nell’aria. Benvenuti ad Agrigento, benvenuti in una delle città sicule in cui nelle ultime settimane si registrano continui incendi ai contenitori in polietilene senza un’apparente motivazione.

Viale Leonardo sciascia 2°

Dopo il richiamo da parte del delegato dell’Iseda, Giancarlo Alongi, nei confronti del Comune ad aumentare i controlli e perché i cassonetti vecchi vengano ammodernati, ecco che la città della valle dei templi torna a far parlare di sé: altri 3 cassonetti sono stati bruciati durante la notte.

A quasi una settimana di distanza dall’incendio di altri due contenitori, è successo ancora al villaggio Mosè, in viale Leonardo Sciascia e all’ingresso del Liceo Leonardo da Vinci in via Antonio Gramsci. 

“Continuiamo a non capire i motivi del gesto - dice l’amministratore delegato di Iseda, Giancarlo Alongi – anche perché al momento in città non esistono emergenze riguardo alla raccolta dei rifiuti con criticità che altre volte si sono registrate - conclude -. Il problema sono le sostanza altamente tossiche che vengono emanate”.

Viale Leonardo Sciascia

La voglia di ottenere chiarezza adesso si fa necessità per Iseda e Sea che hanno informato ufficialmente i competenti uffici comunali e le forze dell’ordine.

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Vittoria Marletta



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