Riconoscenza

Agira, riconosciuto il titolo di “città”, il sindaco: “Un momento importantissimo per la nostra comunità”

20170906_194426
9 set 2017 - 19:51

AGIRA - Si è svolta presso lo spazio antistante il palazzo municipale e successivamente presso l’ aula consiliare del Comune di Agira la cerimonia ufficiale di consegna da parte del Prefetto di Enna Maria Rita Leonardi del decreto di riconoscimento del Presidente della Repubblica del titolo di Città. Alla manifestazione sono stati presenti numerose autorità civili e militari, ma anche rappresentanti di diversi comuni ennesi. Presente anche il Procuratore della Repubblica di Enna.

Secondo l’art. 18 del DLgs n. 267 del 18 agosto 2000 “Il titolo di città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza”.

citta

“Un momento di particolare orgoglio e soddisfazione cittadina – ha detto il sindaco On. Maria Grecoche vede la nostra città proiettata nel futuro rinnovando lo spirito e la fiducia nelle nostre potenzialità e nel valore dei nostri cittadini. Una grande giornata di festa, una giornata di cui la nostra comunità può essere orgogliosa di Agira, può nuovamente fregiarsi. Il riconoscimento di “Città” è un onore, ma nello stesso tempo una delicata responsabilità alla quale cercheremo di adempiere con diverse attività culturali nel migliore dei modi e con il coinvolgimento di tutta la comunità”.

Alla manifestazione sono stati presenti anche gli ex sindaci di Agira, Calogero Cavallaro, Cecilia Algozzino, Nicola Gagliardi, Salvatore Longo Minnolo e Gaetano Giunta. “L’acquisizione del titolo di Città – ha continuato il sindaco – è il primo passo di un’importante innovazione culturale e progettuale che riguarderà la nostra Città, soprattutto in termini culturali e turistici un titolo onorifico, dedicato a tutti gli agirini, presenti qui ma anche nel mondo, alla loro laboriosità, al loro sacrificio, a quanti non si sono mai preoccupati degli ostacoli, credendo nella possibilità di un futuro migliore”.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA