Degrado

Aggressioni e incendi al cimitero di Catania. D’Agata: “Al lavoro per una città migliore”

La discarica dei defunti. Cimitero di Catania, vergogna monumentale
La discarica dei defunti. Cimitero di Catania, vergogna monumentale
21 lug 2016 - 06:00

CATANIA - Fatti incresciosi, denunce e aggressioni sono episodi che capitano in città. Ma grandi perplessità vengono quando si verificano in luoghi in cui, invece, la tranquillità dovrebbe essere rispettata. Parliamo dei luoghi sacri, come chiese e cimiteri.

Nell’ultimo periodo il camposanto di Catania, infatti, è stato scenario di diversi episodi di cronaca che hanno fatto molto discutere. Dalle celle frigorifere non funzionanti all‘incendio nelle aree limitrofe, dalle condizioni di degrado al rischio di aggressioni.

Su questo punto, dunque, si è espresso l’assessore all’Ecosistema Urbano, Mobilità, Trasparenza e Legalità, Valorizzazione Librino, Rosario D’Agata: “Sicuramente su alcuni problemi ci stiamo lavorando. Appena avuto notizia delle criticità alle celle frigorifere siamo intervenuti subito per ripararle. L’episodio dell’incendio e della sicurezza ci sta a cuore e provvederemo”.

Ma non solo. Gli operatori non lamentano solo le pessime condizioni interne del cimitero, ma anche i rischi per la propria incolumità e la paura di aggressioni. Gli atti vandalici, infatti, negli ultimi anni sono in aumento e la paura di essere aggrediti e derubati mentre si prega o si lavora ha preso sempre più prede tra i dipendenti pubblici e anche tra alcuni visitatori.

“Su questo aspetto serve sicuramente che i vigili urbani intensifichino i controlli – spiega D’Agata -. Abbiamo già cercato di dialogare con loro e lavoreremo per trovare la soluzione migliore per questo problema. In base all’accordo che troveremo decideremo come muoverci”.

A questo punto non resta che vedere come si muoverà l’amministrazione su questo aspetto. Momento sicuramente non facile, date le enormi difficoltà anche su altri fronti.

Andrea Lo Giudice



© RIPRODUZIONE RISERVATA