Giustizia

Aggressione a San Cono: arresti domiciliari per i tre italiani

san cono
24 ago 2016 - 18:20

CATANIA - Arresti domiciliari con l’obbligo dell’uso del braccialetto elettronico. È questa la decisione presa dal Gip di Caltanissetta, Ettore Cavallaro, nei confronti dei tre italiani accusati di aver aggredito con colpi di mazze da baseball quattro minorenni egiziani il 20 agosto scorso a San Cono, in provincia di Catania.

Il Gip non ha convalidato il fermo eseguito dai carabinieri ritenendo inesistente il pericolo di fuga degli imputati, emettendo però un’ordinanza restrittiva nei confronti di Antonio Spitale, di 18 anni, e dei fratelli Giacomo e Davide Severo, di 32 e 23 anni.

I reati contestati ai tre italiani sono di tentato omicidio e lesioni aggravati dai futili motivi e di discriminazione etnica o razziale nei confronti dei quattro egiziani considerati “non appartenenti al paese” di San Cono.

Stanno migliorando, intanto, le condizioni di uno dei tre egiziani picchiati, anche se comunque per il sedicenne la prognosi rimane riservata. Il giovane si trova ancora ricoverato nell’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania.

Il giovane ha ricevuto, stamattina, la visita del console egiziano Sherif Elgammal, nella quale quest’ultimo ha avuto l’occasione di scambiare qualche parola con il ragazzo. Insieme al console erano presenti all’incontro il responsabile della Rianimazione, Savino Borraccino, ed il direttore sanitario dell’Arnas Garibaldi, Anna Rita Mattaliano.

Carlo Marino



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