Denuncia

Aggressione a personale AMT: due le ragioni della violenza, chiesto aiuto a Enti locali e Regione

lo-schiavo
8 feb 2017 - 12:05

CATANIA – Dopo l’ennesimo caso di aggressione su un mezzo di linea Amt, il segretario regionale della Fast Confsal, Giovanni Lo Schiavo, è voluto ritornare su questi casi, esprimendo tutto il suo dissenso: “Gli episodi di violenza che ormai quotidianamente avvengono sui mezzi di trasporto sono lo specchio del degrado, dell’intolleranza, della aggressività che pervade la nostra società e che sta inesorabilmente modificando in peggio le regole del vivere civile”.

Lo Schiavo, turbato da tali episodi, ha voluto esprimere il proprio parere sui motivi che portano alla manifestazione di tali violenze: “Il fenomeno delle aggressioni può essere distinto in due grandi filoni: il primo da ascrivere alla devianza e al disagio sociale che spesso sfocia in vera e propria micro criminalità; il secondo fa riferimento alla pessima qualità del servizio reso ai cittadini, alle carenze nell’organizzazione del lavoro e nella gestione del personale, al traffico congestionato, al dissesto dei mezzi e delle strade, all’assoluta mancanza di informazione all’utenza”

Un problema da arginare al più presto, prendendo anche i dovuti provvedimenti: “Il fenomeno si può arginare, per esempio, mettendo in turno squadre di assistenza alla clientela che forniscano sul campo informazioni, facilitino le operazioni di salita e discesa, organizzando i flussi dei viaggiatori nelle giuste direzioni e offrendo i titoli di viaggio a chi ne fosse sprovvisto. La presenza della organizzazione aziendale sui mezzi e alle fermate è il primo passo per allentare le tensioni e controllare il fenomeno delle aggressioni. Occorre intervenire anche su tutti gli altri fattori, coinvolgendo amministratori pubblici, aziende e organizzazioni sindacali in un grande progetto di vivibilità delle nostre città. Tutto ciò va supportato poi con un piano predisposto dalle prefetture in modo da far intervenire le forze dell’ordine maniera puntuale e tempestiva.”

“Come sindacatocontinua Lo Schiavochiediamo che per il personale del front line siano programmati corsi di formazione, dove si possano apprendere le tecniche per affrontare e gestire le situazioni di criticità.”

“Un ruolo importante può essere svolto anche dagli Enti Locali e dalla Regione - afferma con sicurezza Lo Schiavo - dando un impulso verso un maggiore controllo del territorio, anche attraverso l’utilizzo delle forze dell’ordine, attivando così tutte le procedure possibili per mettere in sicurezza il personale che svolge il proprio lavoro”

“In questo momento così difficile, tutta la nostra vicinanza e solidarietà va ai lavoratori che sono stati coinvolti in questi gravi episodi mentre stavano svolgendo il loro lavoro.”

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Redazione NewSicilia



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