Violenza

Aggressione al Cannizzaro ai danni di un’infermiera: arrestato un 26enne

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10 mar 2017 - 07:26

CATANIA - È successo tutto intorno alle 10 di ieri, nel Reparto di Ginecologia dell’Ospedale Cannizzaro: un uomo, il pregiudicato Paolo Filippo Costarelli di 26 anni, ha aggredito – ferendola al polso destro e a una caviglia – un’infermiera che gli aveva vietato l’ingresso alla stanza dov’era ricoverata la moglie, fuori dall’orario di visita.

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L’opposizione del regolamento alle pretese dell’uomo, hanno fatto infuriare il 26enne che ha scagliato contro l’infermiera il passeggino col quale era arrivato in ospedale: un gesto dalla violenza tale da procurare alla vittima una frattura al polso e una contusione alla caviglia.

Fatto ciò, l’energumeno ha ottenuto ciò che voleva, introducendosi all’interno della stanza di degenza del Reparto. Poco dopo, però, allertato dal personale sanitario, l’uomo è stato prelevato e ammanettato dal personale della Polizia di Stato in servizio presso il presidio del Pronto Soccorso, al quale è giunta in ausilio una Volante allertata dalla Sala operativa della Questura che, peraltro, si trovava nei pressi del nosocomio per la consueta vigilanza.

Paolo Filippo Costarelli è stato arrestato, e immediatamente condotto in Questura e rinchiuso all’interno delle Camere di sicurezza in stato di detenzione: redatti gli atti di rito, il P.M. di turno ha stabilito per lui il processo per direttissima che si terrà oggi 10 marzo.

Intanto, Calogero Coniglio e Salvatore Intravaia, rispettivamente segretario territoriale, e componente della segreteria Fsi-Usae – Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei – hanno dichiarato: “Massima solidarietà, siamo vicini alla nostra collega, così come a tutti i quali lavorano negli ospedali, condanniamo con fermezza la brutale aggressione e saremo vicini alla caposala sostenendola e supportandola nel percorso di guarigione. Una storia, quindi, che si ripete – dichiarano Coniglio e Intravaia –. Questo è un gravissimo caso di inciviltà”.

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Redazione NewSicilia



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