Abusi

Adescava minorenni su Facebook, denunciato uomo di Siracusa

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21 nov 2015 - 11:42

SIRACUSA - Un account falso su Facebook, qualche domanda di troppo e via con l’adescamento del minore in questione. 

Sotto accusa è finito un uomo di 40 anni, della provincia di Siracusa, un libero professionista che, da tempo, si “divertiva” con ragazzine minorenni. 

La denuncia è scattata in seguito ad una perquisizione disposta dalla Procura Distrettuale di Catania che ha dato un esito positivo. Il soggetto in questione, infatti, si era creato un falso profilo e, mesi fa, aveva contattato una tredicenne della provincia di Siracusa e, facendole credere di essere un responsabile di un’agenzia di moda, le chiedeva incontri finalizzati a prestazioni sessuali. 

Tra le tante conversazioni rinvenute nel computer dell’uomo, riportiamo alcune delle frasi che utilizzava: “Ti piace vestire sexy? Se ti invitassi in agenzia da me? Se ti chiedessi di stare nuda davanti a me lo faresto? E se ti volessi toccare?”.

Le indagini della Polizia Postale, coordinate dalla Procura Distrettuale, hanno consentito dunque di risalire all’indagato che si connetteva dal suo studio professionale.

Nonostante la perquisizione informativa, è stato lo stesso siracusano ad ammettere le sue colpe. Intanto, ulteriori indagini sono in corso per verificare quanti altri minorenni aveva adescato.

Il dirigente del Compartimento, Marcello La Bella, ha dichiarato: “Questo ennesimo caso di tentato adescamento conferma la necessità dell’azione di prevenzione compiuta dalla Polizia di Stato nelle scuole, primarie e medie. Dobbiamo spiegare ai bambini, ai ragazzi che non sempre l’utilizzatore di un profilo social è la persona che dice di essere”.

Tante le iniziative messe in campo dalla Polizia, presente anche sui canali social con l’Agente Lisa e Vita da Social: il progetto “Colombo. Alla scoperta della Rete” giunto alla V edizione che ha interessato, lo scorso anno scolastico, 86 istituti (scuole primarie, medie e superiori) di questa provincia, 16.000 studenti e 600 insegnanti, nonché tutte le iniziative di carattere nazionale quali il truck “Una vita da social” che il prossimo anno farà tappa a Catania e Caltagirone.

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Rossana Nicolosi



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