Progetto

Acivivibile, “la grande rivoluzione culturale e ambientale”

Acivivibile
19 dic 2015 - 18:34

ACIREALE -Il progetto Acivivibile rappresenta il primo passo di un cammino che il Comune ha deciso di intraprendere per trasformare Acireale in Acivivibile. Si tratta di una piccola grande rivoluzione per la nostra città. La conclusione di questo progetto, finanziato nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007/2013, è in realtà un punto di partenza per un cambiamento culturale, è il grande contenitore delle azioni che miglioreranno gli indici di vivibilità cittadina“.

Esordisce così il sindaco Roberto Barbagallo durante la conferenza stampa conclusiva di Acivivibile al Palazzo del Turismo di Acireale.

Cinque sistemi omologati di controllo automatico degli accessi alla Zona a Traffico Limitato, due sistemi di rilevamento eccesso di velocità, una postazione meteo, quattro postazioni di rilevamento dei dati di traffico.

Sono questi i punti di forza di un sistema per il monitoraggio e controllo della mobilità e dell’inquinamento da traffico veicolare che potrebbe cambiare il volto della città di Acireale e che sposa in pieno la teoria che “l’interesse di ognuno è il benessere di tutti”.

Il valore di Acivivibile è stato anche la grande partecipazione degli alunni delle scuole ai seminari di formazione e la condivisione dell’idea di una città più pulita e sostenibile – continua Barbagallo -. Il sito www.acivivibile.ti, che contiene tutte le azione avviate in questi mesi e quelle che avvieremo con il Pum, Paes e il prossimo Put, continuerà a rappresentare una finestra di dialogo aperta tra i cittadini che vogliono una città vivibile e l’Amministrazione».

Ambiente, sicurezza ed efficienza si trovano pertanto uniti nel progetto Acivivibile ma il comandante della polizia municipale, Antonino Molino, tende a precisare che “gli autovelox della via Cristoforo Colombo non hanno l’obiettivo di fare cassa ma di punire solo chi, eccedendo il limite di velocità, può rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità. A riprova di questo, il limite da rispettare è congruo ed è stato deciso di azionare il sistema di multe solo dopo l’avvio sperimentale del progetto. Per tutte le festività natalizie le vie del centro conserveranno il sistema di controllo tradizionale con vigili e transenne».

Daniela Torrisi



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