Intervista

Acitrezza presa d’assalto, Drago “In otto anni non ho mai visto un esodo simile”

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20 mar 2017 - 11:19

ACITREZZA – Sole, caldo e la primavera sembra già essere iniziata. Conseguenza immediata, nel territorio etneo, è la presa d’assalto della chilometrica, suggestiva e meravigliosa Riviera dei Ciclopi. Catanesi, siciliani e turisti già ieri, non hanno perso l’occasione per affollare Acicastello, Acitrezza e Capo Mulini.

Il borgo marinaro patria dei Faraglioni, di Giovanni Verga e di Ovidio, è stato letteralmente preso d’assalto da tantissime persone, come testimoniano le parole del sindaco di Acicastello Filippo Drago“In otto anni di sindacatura non ho mai visto, nel primo periodo primaverile, un esodo di queste dimensioni.”

A ciò però si aggiunge l’annoso problema dell’accesso dei mezzi che spesso soffoca di intenso traffico il lungomare.
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Una questione non indifferente, che nel corso degli ultimi quarant’anni ha attivato un intenso dibattito e sulla quale il primo cittadino si è espresso a 360 gradi: “Ieri abbiamo dovuto attivare la Zona Traffico Limitato dalle 16 alle 19 con un’alternanza di 20 minuti – afferma -. È ovvio che con l’avvicinarsi della stagione estiva l’affluenza aumenterà notevolmente e già ieri è stato fatto un lavoro straordinario – aggiunge -. Nei prossimi mesi proseguiremo su questa linea con un grande impiego di personale volontario e vigili urbani stagionali. Le possibilità di realizzare un parcheggio nella parte a monte del borgo sono nulle perché vicino l’ufficio postale è presente l’atavico vincolo idrogeologico e così gli unici parcheggi rimangono quello realizzato in collaborazione con il Lido dei Ciclopi, che con i suoi 80 posti va alla grande, e quello attorno al mercato ittico”.

Infine sulla possibilità di realizzare visite guidate in piena stagione estiva si mantiene molto equilibrato, ma speranzoso, per l’imminente futuro: “Noi abbiamo due grandi tesori che sono il mare, con l’escursioni sull’isola Lachea, in gestione all’università, e la parte interna del borgo, ricca di storia - conclude -. In quest’ottica sarà determinante la sistemazione del collettore fognario, lungo 8 chilometri, che, iniziata lo scorso mese, dovrebbe concludersi entro i prossimi due anni e mezzo. Una volta conclusa si prospettano grandi novità per il nostro splendido paesaggio.”   

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Redazione NewSicilia



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