Dichiarazione

Acireale hot, parla il comandante della municipale: “Verranno prese le giuste decisioni”

vigili_urbani
24 set 2016 - 14:25

ACIREALE - “I fatti sono da verificare, poi si deciderà”. Non si sbilancia il comandante dei vigili urbani di Acireale, Antonino Molino, in seguito allo scandalo riguardante alcune impiegate pubbliche che di sera si sarebbero prostituite e nel quale sarebbe coinvolto anche un ispettore del corpo.

Molino ha mostrato molta freddezza nell’affrontare la situazione, perché prima parlano i fatti: “Al momento non c’è nulla di concreto. Quando ci saranno delle prove allora potremo decidere qualcosa e quale provvedimento prendere. Sempre che sia il caso”. Un dubbio, quello lasciato dal comandante, perché al momento “si tratta solo di voci”. 

“Prima bisogna vedere – prosegue - se chi sarebbe coinvolto nella vicenda fa ancora parte del corpo della municipale o no. O, ancora, tenendo conto delle altre molteplici possibilità, capire se il fatto sia accaduto nelle ore in cui doveva prestare servizio o meno”.

Insomma, lo scandalo deve essere affrontato “gradino per gradino”, fino a riuscire a completare la famigerata quadratura del cerchio. Di una cosa Molino è certo però: “È chiaro che l’amministrazione e io prenderemo le giuste decisioni appena ci saranno dei fatti certi”.

Parole a cui si può credere. Molino, infatti, è colui che, insieme al sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha confermato il licenziamento di 15 dipendenti comunali per assenteismo. Un fatto immorale, irrispettoso e poco professionale. E quello appena accaduto, che vedrebbe una “Acireale hot”, non è certamente da meno.

Andrea Lo Giudice



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