Scandalo

Denunciato il prete fuggito con i soldi della beneficenza

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26 apr 2016 - 13:31

ACIREALE -  È stata presentata la denuncia per “condotta appropriativa” da parte dell’avvocato Giampiero Torrisi nei confronti di Vincenzo Duca, il prete quarantaquattrenne di Acireale, accusato di essere fuggito con una volontaria e 28 mila euro di beneficenza.

Il religioso sarebbe pronto a restituire il bottino, ma secondo quanto è emerso, sembrerebbe che in un primo momento i confratelli volessero mantenere la vicenda “privata“, facendola passare come una scelta del tutto personale.

Si è scoperto però che la volontaria in questione appartiene ad una delle famiglie più facoltose della città e la vicenda ha suscitato non poco clamore nel grosso centro in provincia di Catania.

Ma ricostruiamo la storia. I primi di febbraio, il prete chiede al padre provinciale di svestirsi perché si era innamorato. Scintilla d’amore scoppiata per una volontaria. A distanza di qualche tempo, la Casa di Sollievo di San Camillo controlla le proprie finanze e si accorge che dal proprio conto mancano circa 29 mila euro. Scatta, dunque, l’allarme e si scopre che Duca si sarebbe appropriato dei fondi destinati alla beneficenza in Africa. 

Un fatto sconcertante che macchia l’immagine della Casa Sollievo e dell’intero ordine dei camilliani.

Redazione NewSicilia



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