Prefettura

Acireale, il 25 aprile la “Festa dei fiori” non si farà: spazio alla commemorazione

Bandiera Italia
15 apr 2016 - 19:02

ACIREALE - Una “Festa dei fiori” per il 25 aprile: era questa l’idea del Comune di Acireale lanciata già nei mesi scorsi al fine di svolgere la manifestazione nella giornata della Liberazione.

Festa, e idea, che ha avuto un retrogusto amaro e che non è stata per niente digerita dalla Cgil e dall’Anpi di Catania: come risultato si è avuta una forte contrapposizione di opinioni, in quanto è stato ritenuto inopportuno svolgere un evento a vocazione turistica con una ricorrenza tanto importante quanto sconnessa all’idealizzata manifestazione acese. 

Tutto ciò, oggi, è finito in mano al Prefetto di Catania Maria Guia Federico: una delegazione composta da parlamentari, rappresentanti di Cgil, Anpi provinciale e sindaco d’Acireale, per valutare se questa festa andasse fatta o meno.

A seguito di un ampio confronto si è giunti ad una conclusione: nella mattinata del 25 aprile, ad Acireale anziché la “Festa dei fiori”, si svolgerà una cerimonia solenne per l’intitolazione di una piazza del centro acese al “XXV aprile” ed inoltre questa manifestazione sarà un’occasione per visitare i diversi percorsi che Acireale offre come quello architettonico, museale ed enogastronomico.

Su sollecitazione del Prefetto, quindi, il sindaco Roberto Barbagallo ha assicurato che, nella giornata della festa della Liberazione, la sfilata dei carri fiorati non conterrà alcun riferimento al carnevale e che si terrà una solenne cerimonia contraddistinta da un momento di riflessione e di ricordo per i quattro partigiani acesi recentemente insigniti della “Medaglia della Liberazione”, nella piazza principale alle 19.

Il tutto è stato assolutamente condiviso da coloro che sono intervenuti e, quindi, “pace” è stata fatta.

Gabriele Paratore



© RIPRODUZIONE RISERVATA