Tragedia

Accusato di omicidio si toglie la vita: suicidio al carcere Pagliarelli

Carcere
28 giu 2016 - 07:33

PALERMO - Il peso delle accuse o semplicemente un raptus di follia legato alla difficoltà di vivere in cella. Ma Carlo Gregoli si è suicidato nel carcere Pagliarelli di Palermo. L’uomo, accusato del delitto di Falsomiele si è tolto la vita legandosi un lenzuolo al collo.

Il suo legale ne aveva chiesto la scarcerazione perché ritenuto depresso, ma la proposta era stata rifiutata, anche se l’uomo era stato trasferito in una cella dell’infermeria.

Carlo Gregoli era detenuto da marzo, quando delle tracce del DNA lo hanno incastrato per aver ucciso Vincenzo Bontà e Giuseppe Vela. In un primo momento sembrava si fosse trattato di delitto mafioso, sia per le modalità di esecuzione, sia per i legami di Bontà con la malavita.

Gregoli, in compagnia della moglie, è stato incastrato non solo dalle analisi del DNA, ma anche da alcune telecamere, che lo hanno ripreso mentre con la sua auto si affiancava a quella di Bontà.

 

Redazione NewSicilia



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