Mobilità

Le abitudini del catanese medio: la top 10 delle infrazioni stradali

polizia stradale
9 dic 2015 - 06:28

CATANIA - Nella vita quotidiana di molti di noi si compiono delle azioni schematiche e necessarie. Tra queste c’è quella di sedersi in macchina o di prendere lo scooter per spostarci. Ma, spesso, capita di non assere molto accorti in alcune cose e di commettere degli errori.

Quindi, ecco la top 10 delle infrazioni commesse a Catania dagli automobilisti:

1. parcheggio in doppia fila: forse la più comune di tutte le irregolarità. Complice la premura e, a volte, la pigrizia degli automobilisti, capita spesso di trovare macchine lasciate in mezzo alla strada. Un vero problema per la viabilità.

2. passare con il rosso pedonale: ebbene sì. Questa violazione del codice della strada è molto comune. Nella mentalità media del catanese, se il rosso è dove ci sono le strisce pedonali, se nessuno sta attraversando vuol dire “che posso andare avanti”. A questo, però, si potrebbe aggiungere che i pedoni attraversano anche con il semaforo rosso.

3. andare senza casco: le nuove sanzioni previste hanno sicuramente invogliato la gente a utilizzare la protezione per la testa. Ma sono ancora molte le persone che non lo indossano. Voglia di farsi notare, paura di rovinare l’acconciatura o semplice fastidio. Anche se il buon senso dovrebbe prevalere su tutto.

4. non allacciare la cintura di sicurezza: come il casco, anche qui le multe sono abbastanza salate. Ma non tutti si preoccupano di questo. Il sentirsi bloccati e impossibilitati nei movimenti porta molte persone a non allacciare la cintura, nonostante molte auto, ormai, suonino per lungo tempo quando non viene usata.

5. andare in tre sul motorino: un fenomeno frequente maggiormente in alcune zone della città etnea. Un po’ in “disuso” ma sempre attuale. Capita, infatti, di vedere più di due persone a bordo di uno scooter. E possibilmente senza il casco.

In tre sul motorino

6. parcheggio nel posto dei disabili: quante volte è capitato di andare in un centro commerciale e di vedere macchine parcheggiate dove non potrebbero? L’abitudine di molte persone è quella di avere un posto davanti al posto in cui devono andare.

7. sorpasso sulla doppia striscia continua: sarà anche vero che a volte quelli davanti a noi hanno un’andatura fin troppo lenta. Ma purtroppo non è possibile sorpassare dove c’è la doppia striscia continua.

8. inversione di marcia: sempre sulla stessa linea dell’infrazione precedente, non è raro vedere inversioni a “U” in punti della carreggiata particolarmente pericolosi.

9. parlare al cellulare: nonostante esistano auricolari con il filo e nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante attraverso i sistemi bluetooth, molte persone continuano a parlare al telefono senza dispositivi esterni.

10. sensi vietati: anche se si notano sempre meno, è difficile trovare qualcuno che non si sia mai trovato di fronte qualcuno che percorre la strada al contrario in controsenso. Sono spesso le persone con i motorini ad imboccare i sensi vietati, ma capita anche di vedere macchine percorrere la strada in senso opposto, specialmente quando si cerca di evitare di fare i giri interi dell’isolato per arrivare a destinazione.

Andrea Lo Giudice



© RIPRODUZIONE RISERVATA