Trasporti

A19: Trenitalia si attiva in Sicilia. I pendolari: “Non dimentichiamo i collegamenti con il nord”

trenitalia minuetto sicilia
29 apr 2015 - 18:12

SICILIA – Dopo il crollo del tratto autostradale A19 che collega le due città metropolitane più importanti dell’isola, Palermo e Catania, si è subito resa necessaria la ricerca di una soluzione per gli spostamenti: i treni ad alta velocità.

“Prendiamo atto dell’impegno, vista l’emergenza, che ha dimostrato Trenitalia con la Regione siciliana per risolvere nell’immediato la mobilità sull’asse Catania-Palermo – dichiara il comitato pendolari siciliani – approntando inizialmente una coppia di treni veloci e successivamente con l’elaborazione dell’offerta di 7 coppie treni che dal 3 maggio copriranno, con partenza cadenzata ogni due ore, la mobilità tra le due città metropolitane”.

Si sono quindi detti soddisfatti i rappresentanti delle persone che con cadenza giornaliera fanno la spola da una parte all’altra del territorio isolano e hanno ringraziato il neo direttore di Trenitalia, ing. Maurizio Mancarella.

“Desideriamo ribadire all’assessore Pizzo che i treni veloci dovevano essere messi in circolazione già dal cambio orario del giugno 2013 - ha aggiunto il comitato - cosa che è stata fatta ma con una sola coppia di treni che impiegava 3 ore e 19 minuti non rispettando i tempi di percorrenza previsti in 2 ore e 45 minuti dichiarati e sottoscritti nel CIS, contratto istituzionale di sviluppo, firmato il ventotto marzo 2013 dal governatore Crocetta e dal Ministero dei Trasporti insieme con la rete Ferroviaria Italiana e le ferrovie Italiane”.

I treni utilizzati sono i “Minuetto” cofinanziati, con l’accordo attuativo di aprile 2004, a fronte di una spesa complessiva di 153 milioni di Euro, di cui 46 milioni di euro quale co-finanziamento da parte della Regione Siciliana e di 107 milioni di euro da parte di Trenitalia.

Parliamo, quindi, di treni che hanno già circa 10 anni di servizio. Un punto importante di cui non conosciamo i contenuti è il contratto di servizio per il trasporto ferroviario, secondo noi più importante dell’eventuale offerta commerciale, poiché sull’offerta se non dovesse andare bene è possibile intervenire in corso d’opera mentre per le norme del contratto di servizio si dovrà attendere la scadenza prevista per il 2019.

Traghettamento_Treni...raglia Comitato Pendolari Siciliani

In conclusione il comitato dei pendolari afferma: “Chiediamo alla Regione siciliana di intervenire sui treni a lunga percorrenza da e per il nord a rischio nel 2016. Se il Ministero dei trasporti non bandirà la gara per l’affidamento del servizio entro il 2015, chiediamo un intervento urgente da parte delle istituzioni regionali presso il ministero dei trasporti per sollecitare le procedure a garanzia della continuità territoriale della Sicilia”.

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Vittoria Marletta



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