Controlli

Oltre 6 chili di marijuana e 200 mila euro diretti a Malta: la Finanza non perdona

Sequestro Finanza
6 giu 2017 - 12:13

RAGUSA - Continua senza sosta l’impegno delle guardia di Finanza del Comando Provinciale di Ragusa che, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto ai traffici illeciti, hanno arrestato un soggetto di nazionalità nigeriana con 6 kg di marijuana e sequestrato oltre 200.000 euro di valuta non dichiarata diretta a Malta.

Lo scorso fine settimana, i finanzieri della Tenenza di Pozzallo, con la collaborazione della locale Agenzia delle Dogane, hanno condotto un’importante operazione antidroga all’interno del sedime portuale. L’operazione si inquadra nell’ambito dei controlli sui passeggeri del catamarano che viaggia da Pozzallo verso l’Isola dei Cavalieri.

In particolare, i militari delle Fiamme Gialle e i funzionari doganali hanno fermato un nigeriano, 24 anni, il quale da subito ha manifestato evidenti segni di nervosismo. La successiva attività di perquisizione condotta sulla persona e sui bagagli ha permesso di trovare 6 chili di marijuana, avvolta in cellophane, con lo scopo di impedire al fiuto dei cani antidroga di individuare la sostanza stupefacente nascosta nei bagagli.

Droga

Il ragazzo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione della locale autorità giudiziaria, è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa. L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato inviato al laboratorio di analisi dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa per stabilire la valenza del principio attivo al fine di quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare l’attività di spaccio, che attualmente si attestano attorno ai 60mila euro.

L’operazione di servizio conferma l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle iblee che, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli connessi al periodo estivo, hanno sequestrato al Porto di Pozzallo oltre 200.000 euro di valuta in transito per Malta, senza che fosse stato rispettato l’obbligo di dichiarazione prevista per legge.

Soldi

Infatti, la normativa di riferimento prevede per i passeggeri l’obbligo di dichiarare in dogana gli importi di denaro contante portati al seguito pari o superiori a 10.000 euro, pertanto, sono state comminate nei confronti dei trasgressori pesanti sanzioni amministrative. In totale sono stati scoperti e verbalizzati quattro soggetti, che hanno escogitato ingegnosi sistemi per cercare di superare i controlli come: cucire tasche nascoste dentro le valigie, incellofanare le mazzette sottovuoto per occupare meno spazio o ancora attaccare le banconote con il nastro adesivo sull’addome e sulle cosce.

In totale sono tornati nella disponibilità dell’Erario circa 120.000 euro tra i sequestri penali effettuati e le sanzioni amministrative inflitte. L’attività delle Fiamme Gialle non si limita alla sola contestazione delle violazioni commesse, ma è rivolta soprattutto, grazie anche ai successivi approfondimenti investigativi, all’individuazione della provenienza del denaro intercettato, al fine di contrastare il riciclaggio e i traffici illeciti.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA