Commemorazione

Il 33° anniversario della morte di Dalla Chiesa: un esempio per le nuove generazioni

commemorazione Carlo Alberto dalla Chiesa
3 set 2015 - 11:31

PALERMO - “Ricordare per non dimenticare, per rendere omaggio a donne e uomini che hanno pagato con la vita il coraggio e la lealtà alle istituzioni. Ricordare per far germogliare la speranza dal dolore”. Queste sono le parole che si leggono su un post facebook del presidente del Senato Pietro Grasso nel giorno della commemorazione del 33° anno dalla morte di Carlo Alberto Dalla Chiesa. 

Pietro Grasso Commemorazione Carlo Alberto dalla Chiesa

Un uomo esemplare, il cui mandato a Palermo in qualità di prefetto durò appena 100 giorni: il 3 settembre del 1982, infatti, la mafia lo uccise in compagnia della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo.

I coniugi erano a bordo della loro A112 in via Isidoro Carini, quando furono affiancati da una BMW, dalla quale partirono dei colpi di kalashnikov AK-47. Stessa sorte per il poliziotto Russo. La vettura sulla quale viaggiava fu avvicinata da una moto: stessa esecuzione, stessa tragica morte.

Un uomo chiamato per cercare di cambiare le cose nel capoluogo siciliano e di mettere ordine al caos, ma fatto fuori ancor prima che potesse fare qualcosa: “È stato punito non per quello che aveva fatto, ma per quello che avrebbe potuto fare. – spiega il ministro degli interni Angelino AlfanoOggi ricordiamo un grande uomo e un grande prefetto”.

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Significative le parole di un uomo che conosce bene Palermo e il dolore di perdere una persona per mano della mafia, il presidente dello Stato Sergio Mattarella: “Il prefetto Dalla Chiesa rappresenta un grande esempio, specialmente per le nuove generazioni. La sua battaglia contro il terrorismo e le organizzazioni criminali sono un modello per tutti”.

Più riservata, invece, Rita Dalla Chiesa, figlia delle vittime: “Non amo molto le commemorazioni, perché per alcuni c’è qualcosa di vero, per altri no. Posso solo dire che dopo tanti anni ho deciso di tornare a vivere a Palermo. I miei amavano molto questa città e devo dire che oggi le cose sono cambiate…e molto”. 

Inoltre, l’associazione Libera Palermo ha organizzato una pedalata in memoria di Carlo Alberto. L’appuntamento è alle ore 17 al parco Uditore per fare un giro intorno all’albero dedicato al prefetto. Successivamente ci si dirigerà verso via Isidoro e verrà osservato un minuto di silenzio di fronte alla lapide commemorativa. Infine, si ritornerà al parco.

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Andrea Lo Giudice



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