Accoltellamento

Lite condominiale finisce nel sangue: un ferito

carabinieri
30 ago 2014 - 13:00

GRAVINA DI CATANIA - Prima lo ha colpito all’addome poi alla spalla. Voleva farsi valere e lo ha accoltellato.

E’ finita nel sangue una lite condominiale a Gravina di Catania. “I due vicini di casa non si sopportavano da tempo e ogni volta che c’era una riunione di condominio litigavano sempre – racconta un signore che abita nello stesso palazzo – ma mai ci saremmo aspettati che lo avrebbe accoltellato”. 

Gli schizzi di sangue sono ancora ben visibili fra il pianerottolo e le scale. A scatenare la miccia dell’ira è stato uno sguardo di prepotenza e una parola di troppo. E in pochi attimi Mario Carmelo Gaetano Scalia, di 56 anni, come una furia è rientrato a casa, ha preso un coltello da cucina e ha sferrato due coltellate nette al suo vicino.

SCALIA_GAETANO CARMELO MARIO

MARIO CARMELO GAETANO SCALIA

Doveva fargliela pagare a quel presuntuoso” e se non lo avessero fermato probabilmente ci sarebbe scappato il morto.

L’accoltellamento si è verificato, ieri sera, in via Renzo de Felice e le urla hanno preoccupato altri vicini che sono usciti di casa per vedere cosa stesse accadendo: hanno trovato l’aggressore avventato sulla vittima che già perdeva sangue dalla pancia e dalla spalla.

Una telefonata ha avvertito la sala operativa dei carabinieri e mentre i sanitari del 118 trasportavano il ferito al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro, iniziava l’inseguimento. Mario Carmelo Gaetano Scalia, infatti, se l’è data a gambe sfrecciando a bordo della sua Toyota Yaris per il paese della provincia etnea. I militari sono riusciti ad arrestarlo solo a Catania in piazza Mancini Battaglia e ora l’uomo è rinchiuso nel carcere di piazza Lanza.

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Giorgia Mosca



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