Fontanarossa

Aeroporto: Airone “vola” via e arrivano gli emirati

Dal 2015 partiranno i voli per Abu Dhabi. Intanto lo scalo di Comiso fa il boom
aereo
29 ago 2014 - 11:56

CATANIA - Futuro sospeso per i 40 dipendenti della compagnia Alitalia – Airone di base a Fontanarossa. Dal primo ottobre la compagnia sospenderà i voli e le voci sulla permanenza a Catania sono contrastanti.

Da una parte, voci interne alla compagnia, assicurano che i dipendenti in ogni caso non perderanno il proprio posto di lavoro perché saranno assorbiti da Alitalia. Airone, difatti, è una società collegata allo stesso gruppo della compagnia di bandiera.

Sono giorni roventi e di grande confusione in attesa che si sblocchi l’accordo tra la compagnia di bandiera italiana ed Etihad, in modo tale da poter programmare un piano economico che possa garantire i posti di lavoro e inglobare, di conseguenza, i 40 dipendenti etnei nella nuova compagine societaria.

La novità significativa per l’aeroporto Vincenzo Bellini sarà quella di avere, a partire dal 2015, un volo diretto per Abu Dhabi. Vi saranno collegamenti studiati ad hoc in sinergia con gli aeroporti di Bologna, Milano e Venezia.

Lo sbarco degli emiri a Catania potrebbe essere legato al recente affare della Perla Jonica di Acireale: l’imponente struttura alberghiera è stata acquistata dallo sceicco Hamed bin Al Hamed, il quale fa parte del consiglio di amministrazione della compagnia aerea Etihad.

Ponendosi come ultima frontiera italiana per i collegamenti verso gli Emirati Arabi, Catania potrà giocare un ruolo di grande valenza economico e turistica. Per il primo aspetto saranno attesi svariati passeggeri da tutte le parti dello stivale per raggiungere gli Emirati attraverso il Vincenzo Bellini, per l’aspetto turistico si tratta di una grande opportunità di crescita per il settore.

Le famiglie provenienti dagli Emirati, con le loro ingenti risorse finanziarie, potranno innescare quella catena di turismo di lusso a cinque stelle e di grandi investimenti che finora è mancata nella nostra isola.

Intanto arrivano dati lusinghieri per lo scalo di Comiso Pio La Torre. Dall’inizio del 2014 sono stati oltre 200mila i passeggeri transitati dall’aeroporto della città del ragusano, la quale si sta confermando un volano per tutta l’area iblea e una risorsa per il turismo nei tanto decantati luoghi del commissario Montalbano.

Esprimono soddisfazione il presidente della società di gestione dello scalo, Rosario Dibennardo, e l’amministratore delegato Enzo Tarveniti in merito a queste ultime rilevazioni: “Questi numeri rappresentano senza dubbio una grande soddisfazione per chi ha creduto e crede nelle grandi potenzialità dello scalo casmeneo”.

Foto Flickr Stefano F cc license

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Andrea Sessa



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