Tragedia

Incidente mortale sulla statale 114: perde la vita un 48enne

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foto di repertorio
26 lug 2017 - 08:41

ITALA – Martedì sera di sangue a Itala (Messina), che ha portato via la vita a un uomo.

Incidente avvenuto sulla statale 114, all’altezza di contrada Siberia e vicino al centro abitato Jonico: muore il 48enne Letterio Manganaro, di Scaletta Zanclea, che andava in direzione Alì.

Coinvolti nello scontro uno scooter, che portava il signor Manganaro, e due auto: una di grossa cilindrata, guidata da un giovane, e l’altra che procedeva nel senso di marcia opposto agli altri due mezzi. 

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Scaletta Zanclea, la macchina che veniva nel senso di marcia opposto stava per scontrarsi con l’altra autovettura. Quest’ultima, per evitare l’impatto, avrebbe sterzato a destra, colpendo con lo specchietto lo scooter del 48enne, caduto fatalmente sull’asfalto. 

Inutile l’intervento dei sanitari del 118. che hanno potuto costatare soltanto il decesso della vittima nonostante l’immediato arrivo sul posto.

Redazione NewSicilia



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Incidente

Lavora sul tetto di un capannone e cade da otto metri: soccorso un 26enne

foto di repertorio
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26 lug 2017 - 08:22

MODICA - Grave incidente sul lavoro, ieri, a Modica.

Nell’area artigianale di contrada Michelina, nel pomeriggio, un uomo di 26 anni ha rischiato la vita: l’operaio edile, di Modica, stava lavorando su un’impalcatura quando, improvvisamente, ha perso l’equilibrio ed è precipitato rovinosamente a terra facendo un volo di otto metri.

L’uomo si trovava lì per eseguire alcuni lavori di manutenzione sul tetto di un capannone: parte della struttura, poi, sarebbe ceduta e lui caduto sull’asfalto.

Per lui si è temuto il peggio, ma l’uomo non ha mai perso i sensi. Arrivati nel giro di pochissimi minuti i sanitari in elisoccorso, che lo hanno trasportato al Trauma Center di Catania. Dopo aver effettuato i primi esami, il 26enne avrebbe riportato qualche frattura ma non è in pericolo.

E c’è chi in città, letta questa notizia, già grida al miracolo.

Redazione NewSicilia



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Operazione

“Sai chi sono io? Forza il sistema e fai la polizza”: in manette due esponenti di “Cosa Nostra”. VIDEO e INTERCETTAZIONI

Carabinieri
26 lug 2017 - 07:53

TAORMINA - I carabinieri di Taormina, la scorsa notte, nel carcere di Siracusa hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due esponenti di “Cosa Nostra” etnea e ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione in concorso, con l’aggravante del metodo mafioso.

Stiamo parlando di Francesco Antonio Faranda, nato a Catania, 38 anni e residente a Fiumefreddo di Sicilia: si presume che faccia parte del clan “Brunetto”, egemone nell’area sub-etnea nord-occidentale ed Emanuele Salvatore Blanco, nato a Catania, 44 anni e residente a Fiumefreddo di Sicilia, anch’egli ritenuto vicino al clan “Brunetto”.

I provvedimenti di carcerazione sono scaturiti dalla prosecuzione di un’attività d’indagine più complessa svolta dall’aliquota operativa e convenzionalmente denominata “Good Easter”, che portò nel mese di aprile all’arresto anche di altri due esponenti di spicco di “Cosa Nostra” e che vide oggetto dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere anche Carmelo Porto, ritenuto per pregresse vicende giudiziarie elemento apicale del clan mafioso “Cintorino”. Nella prima operazione, i militari durante l’attività di prevenzione hanno acquisito da fonti confidenziali la notizia che delle persone appartenenti ad alcuni clan mafiosi operavano anche nel Comune di Taormina, tentando di sottoporre a estorsione delle attività economiche e nello specifico rivendite di autovetture.

In questa circostanza, invece, i due soggetti tratti in arresto per estorsione in concorso, con l’aggravante di aver agito con il metodo mafioso, hanno effettuato degli atti idonei e diretti in modo non equivoco a costringere un imprenditore titolare di agenzia del luogo a concludere un contratto di assicurazione di autoveicolo con targa di prova, nonostante la targa non fosse registrata alla banca dati, condizione necessaria alla conclusione del contratto.

Nello specifico, dopo che l’imprenditore aveva comunicato a uno degli aguzzini il rifiuto alla stipula del contratto di assicurazione, quest’ultimo telefonicamente minacciava la vittima dicendogli: “….Sono problemi tuoi, forza il sistema, premi il bottone e fammi la polizza…” e poi ancora: “…Senti tu non lo sai chi sono io? Quando ti chiedo una cosa chiudi l’ufficio e vieni subito a casa mia, non ci vieni?”, altrimenti avrebbe sistemato con le maniere forti la faccenda.

I carabinieri operanti hanno predisposto un servizio di vigilanza nei confronti della vittima e della sua compagna: è stata notata la presenza di un uomo, riconosciuto poi come Emanuele Salvatore Blanco, che nel tardo pomeriggio di un giorno di aprile si è posto davanti alla porta dell’agenzia della vittima e all’arrivo di quest’ultima è entrato soffermandosi per alcuni minuti: una volta uscito, Blanco si è messo alla guida della sua macchina ma è stato bloccato e accompagnato in una stazione dei carabinieri di Taormina.

 

Le indagini condotte dai militari hanno trovato riscontro e sono risultate concordanti con la procura di Messina che, analizzate le fattispecie di reato, ha ritenuto la sussistenza di esigenze cautelari gravi e attuali nei confronti di entrambi gli indagati e, in particolare, di un concreto e grave pericolo di reiterazione della medesima attività criminosa.

Determinante, anche questa volta, è risultato essere il coraggio, la determinazione e la collaborazione dimostrata dall’imprenditore che in piena sinergia con la Magistratura di Messina e con i carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia due pericolosi malviventi.

La loro opera ha permesso agli inquirenti, in tempi brevissimi, di respingere il fenomeno criminale che cercava di trovare spazio nella fascia costiera dello Ionio e nei vicini comuni limitrofi.

Redazione NewSicilia



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Mafia

Catania, ancora nel mirino il clan Santapaola-Ercolano: sequestro di beni

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26 lug 2017 - 07:22

CATANIA - Dalle prime ore della mattinata odierna, la Dia (Direzione investigativa antimafia) di Catania sta eseguendo un sequestro di beni nei confronti dei vertici del clan affiliato alla famiglia mafiosa di “cosa nostra” catanese Santapaola-Ercolano, attivo nell’area di Librino con diramazioni nel nord Italia e in Europa.

I destinatari del provvedimento di sequestro dei beni, annoverano varie condanne in primo e secondo grado per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, finalizzata alle estorsioni, al traffico di sostanze stupefacenti, agli omicidi e alla detenzione illegale di armi da guerra.

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Ulteriori dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 10,45, al centro operativo Dia di Catania, in via Vecchia Ognina 168.

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Fuga

Scappa dopo aver provocato l’incidente, anziano lo segue e viene colpito da infarto

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26 lug 2017 - 07:07

PALERMO - Un atto istintivo che rischia di costargli la vita.

A Palermo, in via Calvi, un automobilista ha provocato un incidente schiantandosi contro un motociclista. Colui che guidava l’auto, forse preso dal panico, è scappato via prima che potesse arrivare la polizia.

L’incidente è avvenuto ieri sotto gli occhi di un 60enne che, una volta vista la macchina scappare via, ha iniziato ad inseguirla per strada chiedendo all’uomo che guidava di fermarsi. Ciò che si è fermato per un istante, però, è stato il suo cuore.

Durante la corsa, infatti, l’anziano è stato colpito da un infarto.

Pronto l’intervento delle volanti della polizia e dei sanitari del 118, che hanno portato il 60enne all’ospedale in ambulanza. Le condizioni dell’uomo restano gravi. Anche il motociclista è rimasto ferito.

L’automobilista, invece, non è andato tanto lontano: è stato bloccato tra i vicoli del Borgo Vecchio da capitaneria di porto e carabinieri. Da capire ancora la dinamica dell’incidente, a cui stanno lavorando tutte le forze competenti del caso.

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Brain Drain

Donne e lavoro: Sicilia vs Estero, la fuga di cervelli continua

Donne e lavoro: Sicilia vs Estero, la fuga di cervelli continua
26 lug 2017 - 06:17

CATANIA – Da sempre le donne hanno avuto difficoltà ad integrarsi nel mondo del lavoro. Ancora oggi nel 2017 questi problemi continuano ad esistere e la donna viene ancora discriminata all’interno dell’ambito lavorativo.

Ad oggi, molte donne e neo laureate dalla Sicilia sono emigrate in Francia, in Germania, in Inghilterra o in America per poter vivere una vita e una carriera senza distinzioni di genere. Numerosi architetti e medici donne sono fuggite dalla Sicilia, lasciando genitori e parenti, solo perché all’estero hanno trovato concrete opportunità per lavorare e fare carriera.

Il primo problema che una donna incontra quando cerca lavoro in Sicilia è l’aspetto estetico. Molti annunci di offerte lavorative descrivono perfettamente come deve essere e cosa deve avere la ragazza: una taglia ed un’altezza ben precisa, nessun tatuaggio e nessun taglio o colore di capelli poco ‘sobri’.

Al contrario, “all’estero quando c’è un annuncio di lavoro per legge non possono specificare né l’età né il sesso o se non si debbano avere piercing o tatuaggi - spiega Noemi, che ha lasciato l’Italia per cercare lavoro in Germania -. Non ci sono discriminazioni di genere o di estetica. Ognuno è allo stesso livello ed ha le qualità per rispondere ad un annuncio di lavoro“.

In Sicilia, un donna può avere problemi di integrazione o le vengono offerte meno possibilità di fare carriera. Spesso ha una paga inferiore agli uomini del suo stesso reparto lavorativo, eppure lavora più ore.

Ovunque lavorassi non ho avuto problemi - continua Noemi -. Trovavo persone di tante etnie diverse perciò non mi sentivo in minoranza e non venivo mai isolata. In Sicilia, invece, la situazione è differente. Una volta, avevo intenzione di lasciare il mio curriculum vitae ad un negozio ma si sono rifiutati perché cercavano solo uomini”.

Episodi del genere e peggiori, sfortunatamente, sono all’ordine del giorno. Cosa bisogna fare affinché anche la donna possa avere migliori possibilità? Perché bisogna abbandonare la propria famiglia e la propria terra?

Bisognerebbe capire che non ci sono differenze tra le donne e gli uomini. Bisognerebbe prendere spunto dai paesi esteri - afferma Noemi - dove i lavoratori hanno veri diritti e dei veri contratti. In Germania, una volta al mese hai tutti i controlli medici affinché tu sia una persona sana e possa sempre lavorare. I fondi per i servizi vengono spesi per il cittadino nella maniera migliore e si vede. Per migliorare la Sicilia servirebbe che i cittadini, per primi, prendessero esempio dalla modernità e dall’innovazione dei paesi esteri e così tutto sarebbe diverso“.

Roberta Rapisarda



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Medicina

Elezioni Ordine dei medici 2018-2020, quorum più che raddoppiato

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26 lug 2017 - 06:02

Gli iscritti all’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Palermo, da sabato 22 a lunedì 24, sono stati chiamati ad eleggere, in seconda convocazione, le cariche ordinistiche per il triennio 2018-2020. Hanno votato 1.868 iscritti, superando il doppio del quorum richiesto (927 voti) dalle vigenti disposizioni per la validità della consultazione.

Un risultato brillante anche rispetto alla precedente assemblea elettorale, quando ad ottobre del 2014 hanno votato 1.463 iscritti.

Nonostante il caldo torrido abbiamo dunque assistito ad una larga affluenza di medici votanti già dalla prima giornata di apertura del seggio. Credo sia stato premiato il lavoro di gruppo, animato e sostenuto soprattutto da tanti giovani medici che si sono mobilitati per sensibilizzare i colleghi al rinnovo dei loro rappresentanti.

Di questo mi preme ringraziarli in modo particolare, anche perché questa assemblea elettorale coincide con un momento di estrema delicatezza, non solo per l’istituzione ordinistica italiana, ma per l’essenza stessa della professione medica, che sta subendo una serie di attacchi sistematici con l’obiettivo di snaturare profondamente il ruolo della professione e la funzione degli ordini nella società.

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Redazione NewSicilia



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Sindacati

Venerdì sit-in contro approdo a Catania della nave di “Generazione Identitaria”

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25 lug 2017 - 21:23

CATANIA - Cgil, Cisl e Uil di Catania protesteranno con un sit-in che si terrà venerdì 28 alle 18 di fronte alla prefettura di Catania, contro l’approdo nello scalo etneo della nave battente bandiera dello stato di Gibuti e noleggiata dal gruppo di estrema destra Generazione identitaria.

Per le tre segreterie provinciali “è intollerabile accettare anche solo nella teoria il messaggio xenofobo e razzista veicolato dalla campagna in corso, che sarebbe poi quello di ostacolare le operazioni di salvataggio in mare dei migranti da parte delle unità navali preposte a questo fine e delle Ong”.

Cgil, Cisl e Uil inoltre segnalano che “la propaganda fascista è razzista è vietata dalla legge italiana ed è dovere di ogni cittadino democratico degno di questo nome, opporsi a questi messaggi indegni oltre che pericolosi. Ciò vale ancora di più per il sindacato, che esiste proprio in virtù dei diritti legati al valore della democrazia, dell’uguaglianza e dello sviluppo che di certo non ammette barriere di qualunque tipo”.

Redazione NewSicilia



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Soccorso

Prudenza quando si è alla guida, appello degli autisti di ambulanze

Ambulanze "fai da te", senza assicurazione: raffica di sequestri e denunce a soccorritori "abusivi"
25 lug 2017 - 20:37

CATANIA – L’associazione autisti soccorritori italiani (AASI) invita gli autisti di Sicilia alla massima prudenza quando si è alla guida per prevenire eventuali sfortunati eventi.

Cinture e caschi ben allacciati ed i social sul telefonino li controlliamo quando non siamo alla guida. Se incrociate un mezzo di soccorso, rispettatelo! Se è con sirena e lampeggianti accesi, accostate e dategli strada, l’autista soccorritore alla guida, dovrà condurre il mezzo secondo le condizioni del trasportato, quindi anche se va piano possibilmente trasporta un politraumatizzato o un bambino con poche ore di vita dentro una termoculla, pensate che guida piano, per alleviare al minimo le sofferenze dello sventurato perché, per ogni buca sull’asfalto, il trasportato prova le pene dell’inferno”.

Appellandosi al senso civico di ognuno, l’associazione continua spiegando: “Se l’ambulanza è ferma in una via con i lampeggianti accesi, magari il team sta prestando soccorso in un negozio o in un’abitazione o ancora stanno scendendo il paziente dalle scale, ed in due, non è facile, quindi rispettateli, sempre” .

Redazione NewSicilia



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CIA

Emergenza siccità, Castagna: “Chiediamo lo stato di calamità alla Regione”

Rosa Giovanna Castgan presidente regionale di Cia Sicilia (2)
25 lug 2017 - 19:34

PALERMO - Emergenza siccità di nuovo in primo piano. La presidente regionale della Cia Sicilia Rosa Giovanna Castagna in una lettera inviata all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici chiede l’attivazione dello stato di calamità, soprattutto riguardo alla crisi idrica.

“La Cia Sicilia chiede con estrema urgenza la dichiarazione di stato di calamità a causa della forte siccità e della gravissima crisi idrica che sta costringendo le aziende, in tutto il territorio regionale, a constatare ingenti danni in ogni comparto. Situazioni straordinarie richiedono attenzioni straordinarie, confido quindi in una puntuale risposta da parte del governo regionale nell’interesse dell’economia agricola del territorio siciliano”.

 

Redazione NewSicilia



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Incidente

Auto contro camion tra Mulinello ed Enna: paura sull’A19

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25 lug 2017 - 19:31

ENNA - Traffico in tilt questo pomeriggio sull’autostrada A19 Palermo-Catania.

Precisamente nel tratto tra Mulinello ed Enna, carreggiata direzione Palermo, è avvenuto un grave incidente tra un camion e una macchina.

Immediato l’intervento della polizia stradale di Enna e dei sanitari del 118 per effettuare i primi rilievi e ricostruire la dinamica dell’impatto tra i due mezzi, che avrebbe provocato alcuni feriti gravi.

Al fine di ripristinare le normali condizioni di traffico, è stato chiuso momentaneamente il tratto in cui è avvenuto lo scontro, con uscita obbligatoria a Mulinello per i veicoli provenienti da Catania.

   

Redazione NewSicilia



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Proposte

Buceti: “Riqualificare i terreni di Cibali”

Erio-Buceti
25 lug 2017 - 18:21

CATANIA – Erio Buceti, consigliere della IV municipalità di Catania ha spiegato che “sulla riqualificazione dei quasi 18 ettari di terreno tra via Sabato Martelli Castaldi, viale Mario Rapisardi e via dei Piccioni in tutti questi anni si sono fatte tante ipotesi e sono stati presentati molti progetti. Idee che non sono mai diventati fatti concreti con Cibali che ha dovuto pagare un grosso prezzo in termini di sicurezza e viabilità“.

Quindi il consigliere ha chiesto al sindaco di intervenire immediatamente “per restituire questo sito alla circoscrizione“.

Buceti spiega ancora: “Famiglie che lamentano disagi e problemi di ogni tipo. Il vasto rogo della scorsa settimana è solo l’ultimo episodio di una questione che pone al centro di tutto la mancanza di un piano di rilancio della nostra circoscrizione e il totale disinteresse dell’amministrazione verso un’area che rischia di diventare, in breve tempo, terreno fertile per la macro e micro criminalità. Un sito che rischia di essere ridotto ad enorme pattumiera a cielo aperto o peggio. Se un progetto radicale di sviluppo e riqualificazione potrebbe diventare troppo lungo e farraginoso da attuare, la proposta del sottoscritto è quella di scorporare i 18 ettari di terreno in lotti più piccoli da affidare a tutte quelle associazioni che operano a Cibali e si battono quotidianamente per togliere tanti ragazzi dalla strada, agli imprenditori e alle parrocchie“.

Difatti Erio Buceti vuole presentare queste soluzioni ad un tavolo di dialogo a tutti i soggetti interessati. 

Redazione NewSicilia



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Teatro

Allo Xenia di Sampieri “Anfitrione”: tema del doppio in chiave musical

anfitrione in musical
25 lug 2017 - 17:45

SCICLI - L’unica commedia mitologica scritta da Plauto per la prima volta riproposta in chiave musical. È il secondo spettacolo della stagione 2017 della rassegna teatrale “La giara ed il gelsomino”, con la direzione di Carlo Cartier e la promozione dell’associazione culturale “Vento”. “Anfitrione”, con la regia di Marco Cavallaro, che ne ha curato anche l’adattamento, divertirà il pubblico del Teatro Xenia del Residence Marsa Siclà a Sampieri venerdì prossimo, 28 luglio, alle ore 21.45.

Un musical alle sue prime repliche che accompagnerà gli spettatori nell’intreccio di avventure di Giove, Alcmena e Anfitrione e di tutti gli altri personaggi della commedia per eccellenza, una delle più conosciute di Plauto, tra recitazione, musica e danza. Le musiche originali sono curate da Matteo Musumeci, figlio del noto Tuccio, i costumi di scena sono di Marco Maria Della Vecchia, le coreografie di Giordani Orchi e la scenografia di Lollo Zollo Art.

A portare in scena il tema del doppio, tra equivoci e fraintendimenti, un grande cast composto da Andrea Spina, nel ruolo di Anfitrione, lo stesso Cavallaro che interpreta Sosia, passato poi come nome comune nel linguaggio quotidiano proprio grazie al grande successo che ebbe la commedia, Daniele De Rogatis che è Mercurio, Selene Demaria nelle vesti di Acmena, e le ancelle Chiara Amati, Martina Cenere e Maria Sessa.

La storia è nota a tutti: Giove, innamorato di Alcmena, moglie di Anfitrione, impegnato in guerra, e incinta di lui, assume le sembianze dello sposo, con l’aiuto di Mercurio che, per riuscire nell’ inganno, diventa Sosia, servo di Anfitrione. Giove giace così con Alcmena, mettendola incinta a sua volta. Tornato a casa, Anfitrione scopre che un altro sé, durante la sua assenza, ha avuto rapporti con la moglie, la quale, dal canto suo, si dichiara ignara dell’inganno e pertanto indignata dalle accuse di adulterio.

Una versione che aggiungerà comicità, pur mantenendo lo stile classico dell’autore originale, con l’umile intento di regalare qualche ora di spensierato divertimento al pubblico presente.

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Riconoscimento

Bandiera Spighe Verdi sventola a San Giacomo

Issata la bandiera Spighe Verdi a San Giacomo
25 lug 2017 - 17:32

RAGUSA – Finalmente celebrata la cerimonia di innalzamento della bandiera Spighe Verdi, riconoscimento importantissimo conferito al comune di Ragusa dalla FFE e da Confagricoltura.

Non si aspettava altro, la gente si è recata trepidante ed entusiasta nella rotatoria principale di San Giacomo per assistere. Non è la prima volta che la città viene insignita di tale riconoscimento, è infatti il secondo anno consecutivo per Ragusa, che certamente ne va fiera.

Alla cerimonia erano presenti l’assessore allo Sviluppo economico e Turismo Nella Disca, il direttore di Confagricoltura Ragusa, Giovanni Scucces, il comandante della caserma dei carabinieri di Ragusa Ibla, Marco Valenzisi, ed il tenente Luigi Cipriano del comando provinciale dei carabinieri.

Ad issare la bandiera l’assessore Disca e il direttore Scucces che hanno entrambi voluto sottolineare il significato saliente del riconoscimento ad un territorio che ha saputo attivare pratiche virtuose socio-economiche, valorizzare le proprie produzioni agricole e la sostenibilità ambientale.

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Evento

Arrivano a Palermo gli artisti del Teatro del Fuoco

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25 lug 2017 - 17:04

PALERMO - Ogni giorno può accadere qualcosa! Sono arrivati a Palermo i primi artisti, provenienti dalla Polonia, del Teatro del Fuoco International Firedancing Festival.
Gli artisti vagheranno in città, meravigliando e stupendo i palermitani con show improvvisati e appuntamenti misteriosi alle porte del regno mare e regalando attimi di spensieratezza e felicità ad adulti e bambini che li osserveranno rapiti ed estasiati.

Domani 26 luglio una performance estemporanea sotto il cielo stellato della città coglierà di sorpresa il pubblico: è lo show clandestino, appuntamento unconventional, di cui domani si saprà il luogo, a cui solo i più fortunati avranno la possibilità di assistere, scattando foto e immortalando le danze animate, forse con il fuoco, in riva al mare.

Per rimanere aggiornati minuto per minuto sulle attività degli artisti, sulle performance on the road oppure on the beach – e sull’appuntamento clandestino continuate a seguire con attenzione le pagine social @teatrodelfuoco e il sito www.teatrodelfuoco.com. Ogni giorno può accadere qualcosa in riva al mare, mentre una nave passa alle tue spalle, sotto le stelle.

Intanto continua il countdown per lo show “10” del Teatro del Fuoco, che torna a Palermo in una data unica il 1° agosto al Castello a Mare a partire dalle 21.30. Un appuntamento ricco di emozioni, performance strabilianti di danza, acrobatica e mimo con il fuoco, in un emozionante palcoscenico naturale alle porte del regno del mare di Palermo.

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Criminalità

Maxi furto all’oleodotto di Sigonella: arrestato un catanese

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25 lug 2017 - 16:51

CATANIA - I Carabinieri di Lentini e di Sigonella, allertati dalla ditta che effettua le verifiche tecniche sull’oleodotto San Cusumano-Sigonella, notando un’anomalia all’impianto di spinta ed ipotizzando l’ennesimo tentativo di furto, hanno bloccato un’autocisterna, condotta daPasquale Famà, 56enne catanese, incensurato, carica di oltre 17.000 litri di carburante per trasporto aereo del tipo cherosene, risultato di proprietà della US NAVY, Marina Militare Statunitense, di base a Sigonella.

I primi accertamenti investigativi, condotti dai Carabinieri hanno permesso, altresì, il ritrovamento di una pompa di aspirazione e due tratti di terminali in polietilene, utilizzati per intercettare il carburante tramite lo “spillaggio” dalla condotta di trasposto mediante la foratura della stessa.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto a disposizione del PM della Procura della Repubblica di Siracusa e, nella mattinata odierna, a conclusione dell’udienza per direttissima, il locale Tribunale gli ha prescritto l’obbligo giornaliero di presentazione alla P.G..

 

Redazione NewSicilia



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Codacons

Parte dal Cannizzaro di Catania l’iniziativa “Basta con la violenza negli ospedali”

Cannizzaro
25 lug 2017 - 16:46

CATANIA - Una serie di iniziative per dire basta alla violenza negli ospedali. Comincia dall’ospedale Cannizzaro di Catania la campagna promossa dal Codacons contro le aggressioni avvenute in ambiente sanitario.

Si partirà domani alle 16,30 con il direttore generale del presidio ospedaliero Angelo Pellicanò, il direttore sanitario Salvatore Giuffrida e il segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi che battezzeranno la campagna incollando gli adesivi con lo slogan “Basta violenza negli ospedali”.

Un altro slogan presente sarà “La violenza non ti cura. Oggi mi picchi e domani dovrei poterti curare” a conferma di come si cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo all’incolumità di chi ha come primo pensiero quello della tutela della salute. 

 

Giuliano Spina



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Senato

Incendi in Sicilia. Crocetta non ci sta e denuncia lo Stato

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25 lug 2017 - 16:31

PALERMO - Gli incendi aumentano in Sicilia di gran lunga in estate, questo si sa, ma disponiamo di adeguati mezzi di soccorso pronti a far loro fronte?

Sicuramente no o almeno questo si è dedotto dal discorso fatto da Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia, in commissione Ambiente del Senato.

“La mia è una chiara denuncia ha subito detto Crocetta.

Dichiarazioni forti che ha voluto indirizzare allo Stato in primis che, a detta sua “non ha rispettato la convenzione che avevamo circa la fornitura di mezzi aerei, lasciandoci improvvisamente disarmati rispetto agli incendi, quando non era più possibile ricorrere a mezzi alternativi senza violare le norme sugli appalti“.

Redazione NewSicilia



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Polizia

Catania ricorda Montana e Lizzio

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25 lug 2017 - 16:13

CATANIA – Venerdì 28 luglio, alle ore 10.00, nella chiesa di San Michele ai Minoriti, si svolgerà la messa di commemorazione del commissario della Polizia di stato Giuseppe Montana e dell’Ispettore capo della Polizia di stato Giovanni Lizzio.

Alla cerimonia parteciperanno i poliziotti della questura, le autorità civili e militari e tutti i cittadini che vorranno riunirsi per commemorare la morte di Montana e Lizzio.

Il commissario Giuseppe o “BeppeMontana, originario di Agrigento ma catanese di adozione, è stata una figura fondamentale nella lotta alla mafia  e proprio per questo è stato ucciso, il 28 luglio 1985, a Porticello, frazione di Santa Flavia. Montana collaborò con il giudice Chinnici e arrestò numerosi latitanti scoprendo numerose raffinerie di droga e depositi di armi.

L’ispettore Giovanni Lizzio è stato un simbolo della questura di Catania e per molti anni ha lavorato alla squadra mobile. Qualche giorno prima di morire assunse la direzione del nucleo estorsioni. Per la sua lotta, l’ispettore Lizzio è stato ucciso la sera del 27 Luglio del 1992 nel quartiere di Canalicchio.

Il rito verrà officiato dal cappellano della Polizia di Stato, Salvatore Interlando.

 

Andrea Andò



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Iniziativa

Palermo, a villa Pantelleria tornano i cani di Dog Paradise

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25 lug 2017 - 15:42

PALERMO - Torna l’appuntamento con i cani di ‘Dog Paradise’ a villa Pantelleria, il prossimo giovedì 27 luglio alle ore 10:30.

Dopo il successo del primo incontro torna l’iniziativa rivolta a bambini dai 3 agli 8 anni che potranno giocare e scoprire il mondo grazie alla cagnolina Sky, cattle dog sotto la supervisione del rieducatore cinofilo Marcello Messina. La giornata, rivolta come sempre a bambini autistici e non – con particolare attenzione verso i piccoli affetti da disturbi del comportamento e del linguaggio – rientra nell’ambito del Summer Camp del centro privato AlbaChiara, all’interno del quale è possibile accedere gratuitamente dietro prenotazione.

Punti cardine dell’incontro saranno i giochi e le coccole attraverso le attività ludiche, olfattive e di manipolazione: i bambini, attraverso giochi da fare ad occhi chiusi potranno cosi sviluppare ulteriormente il loro senso del tatto e valorizzare la comunicazione non verbale per mezzo di nuovi stimoli sensoriali ed emozionali.

Come spiega l’educatore Marcello Messina “i bambini tramite l’attività assistita con gli animali, imparando a conoscere il cane, impareranno a relazionarsi e ad interagire anche con gli altri bambini. L’obiettivo – conclude – è offrire un’occasione di scambio affettivo, di supporto psico-relazionale finalizzato al miglioramento della qualità della vita“.

Teresa Fabiola Calabria

 

Teresa Calabria



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