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Succede a Catania e provincia: 29 aprile MATTINA

Mattinale 29 aprile
29 apr 2017 - 13:32

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Ieri mattina gli agenti della polizia giudiziaria di Catania hanno individuato e arrestato il pluripregiudicato catanese Agostino Sergio Barbagallo, 52 anni, in quanto destinatario di un ordine di esecuzione, dovrà scontare la pena di un anno, 2 mesi e 27 giorni di reclusione, in seguito a un provvedimento di unificazione di pene concorrenti, in quanto colpevole del reato di tentato furto aggravato, commessi a Catania nell’anno 2008.

    BARBAGALLO Agostino Sergio nato CT16.09.1965

  • Ieri gli agenti della polizia di Catania hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio di contrasto ai reati contro il patrimonio, gli illeciti al codice della strada e i delitti in materia di armi e stupefacenti. Nel corso del servizio identificate 40 persone, controllati 20 veicoli, effettuati 2 posti di controllo fissi, elevati 33 verbali al codice della strada, per un totale di 7.700 euro, effettuati 3 fermi amministrativi, ritirata una carta di circolazione, sequestrato un autocarro, sequestrati 142 tra cd e dvd contraffatti ed effettuati 7 controlli A.R.D.O.M.

  • Il personale della Squadra Mobile – Sezione “Criminalità Organizzata” – Squadra “Catturandi” ha posto agli arresti domiciliari Fabio Rapisarda, 53 anni, che dovrà scontare la pena di 6 mesi e 16 giorni di reclusione per il reato di furto aggravato.
    RAPISARDA Fabio Marcoclasse 1964
  • Il personale della Squadra Mobile – Sezione “Criminalità Organizzata” – Squadra “Catturandi”, hanno arrestato Antonino Santonocito, 50 anni, pregiudicato, che dovrà scontare la pena di un anno e 8 mesi di reclusione per il reato di violenza e minaccia.
    SANTONOCITO Antonino classe 1967
  • Il personale della Squadra Mobile – Sezione “Criminalità Organizzata” – Squadra “Catturandi”, ha arrestato e posto agli arresti domiciliati Luigi Castelli, 38 anni, pregiudicato, che dovrà scontare la pena di 4 anni e 2 mesi di reclusione per il reato di rapina aggravata.
    Castelli Luigi - classe 1979
  • Il personale della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” ha messo agli arresti domiciliari Osama Abu Touq, 33 anni, pregiudicato. responsabile dei reati di tentato furto aggravato ed evasione dagli arresti domiciliari. Ieri sera si è recato in una via del centro storico, in prossimità di piazza Federico di Svevia, dove era segnalato un tentativo di furto in un appartamento. Giunto sul posto, il personale è riuscito a bloccare il malvivente mentre stava cercando di entrare in un appartamento. Il malvivente, identificato Abu Touq è stato arrestato per i reati di tentato furto aggravato ed evasione e posto a disposizione dell’A.G..
    Abu Douq Osama classe 1984
  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato Emanuele Dainotti, 37 anni, catanese, in quanto responsabile di evasione. Sono stati i militari in servizio nel quartiere a riconoscerlo e bloccarlo mentre percorreva a piedi viale Bummacaro, nell’evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.
    Emanuele DAINOTTI

  • I carabinieri di Pedara hanno arrestato in flagranza di reato un pensionato di 65 anni, del posto, in quanto responsabile di furto aggravato. I militari, coadiuvati da personale dell’Enel, hanno accertato che l’uomo, mediante un cavo elettrico, aveva collegato il misuratore elettronico privato alla pubblica illuminazione. Così i tecnici dell’ente erogante hanno provveduto a ripristinare i collegamenti originari.
    furto energia elettrica

Redazione NewSicilia



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Provvedimento

Catturato a Catania un uomo vicino all’attentatore di Berlino

Foto Omar definitiva
29 apr 2017 - 13:13

CATANIA - Era molto vicino all’attentatore di Berlino e viveva a Catania. Si tratta di Ashraf Mohamed Gamaleldin Mohamed Aly Omar, 43 anni, egiziano.

Lo scorso 21 aprile è stato accompagnato dalla polizia di Stato presso il Centro di Permanenza di Brindisi – Restinco e ieri mattina è stato rimpatriato in Egitto con volo in partenza dall’aeroporto di Fiumicino. A portare a questo provvedimento un complesso iter amministrativo terminato con due distinte decisioni del Tribunale Civile di Catania che non ha concesso la sospensiva prima alla richiesta di permesso di soggiorno presentata per motivi familiari e in seguito al decreto prefettizio di allontanamento dal territorio nazionale adottato.
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A ritrovare l’egiziano la Digos durante i suoi continui spostamenti in camper al fine di rendersi irreperibile. Dopo aver perquisito il veicolo gli agenti hanno ritrovato e sequestrato un machete di fattura artigianale lungo circa 40 cm e un telefono cellulare contenente tra l’altro un file-audio riproducente l’inno dell’I.S.I.S. e una foto del terrorista che aveva ucciso in diretta l’Ambasciatore Russo durante un convegno in Turchia, riportante una scritta il lingua araba e tradotta “Dio è grande, noi siamo come Mohamed e saremo così per sempre e non lasceremo nessuno in pace se prima la popolazione di Damasco non sarà lasciata in pace”.
Foto omar 1 Foto omar 2

 

Ma non finisce qui perché Omar, inoltre, dopo le notifiche degli atti ha cominciato a dare di matto rendendo necessario l’intervento dei medici del 118 che hanno dovuto sedarlo e, dopo i controlli sono emersi i contatti con con il terrorista della strage di Berlino, Anis Amri. 

Malgrado i precedenti penali è riuscito a ottenere in modo fraudolento un visto dall’Ambasciata d’Italia in Egitto, utilizzando un passaporto con generalità differenti riuscendo così a rientrare nuovamente in Italia dove ha continuato con le sue condotte illecite e violente anche a maltratte la moglie che nell’agosto 2015 ha presentato istanza di ammonimento e successivamente si è separata dal marito.

 

 

Redazione NewSicilia



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Degrado

La Panda che vomita. Vandali in azione a Viagrande, dove una vettura penzola nel vuoto. Ancora per quanto?

Copertina
29 apr 2017 - 12:20

VIAGRANDE – C’è chi si è pure messo in posa. Per una foto goliardica da pubblicare sui social. La carcassa di una Panda che vomita dal bordo della strada che si affaccia su un campetto di calcio e il novello Superman che giunge in soccorso.

Screenshot2Si ironizza. Ci si indigna. E ci si incazza, così come si legge in un altro post pubblicato sulla pagina Facebook “Sei di Viagrande Se…” condivisa da chi è legato al comune in provincia di Catania.

Screenshot1Perché se non lo vedi, non ci credi. E noi siamo andati a vedere. La Panda che penzola nel vuoto esiste davvero, sta lì, immolata, si presume, da un gruppo di giovinastri ai quali non sarà perso di avere a disposizione una vettura da vandalizzare nella totale impunità. Ecco il nostro video per fare comprendere ancor meglio delle foto di cosa stiamo parlando.

Il problema non sono i neuroni in evidente difficoltà di chi si è impegnato a lanciare l’auto oltre il marciapiede. L’analisi sociologica sarebbe di disarmante semplicità. Quel che fa salire la pressione a chi già odia gli atti vandalici è il simulacro, il simulacro imposto, lascito lì ad arruginirsi, ad imputridirsi, a sfreggiare ulteriormente, con accanimento.

Perché, leggendo i commenti dei cittadini di Viagrande, si respira un malumore provocato da quella fastidiosa sensazione di abbandono provata da chi rispetta le regole, da chi ama il proprio territorio, da chi investe sul proprio territorio e non si sente adeguatamente tutelato. La Panda scaraventata si trova in via Baracca, dove nel nulla è affiorata quell’oasi che è Viagrande Studios, il centro di ricerca, formazione e produzione per le arti performative incastonato a pochi passi dal Parco del Monte Serra, il gioiello naturalistico sulle pendici dell’Etna. La Panda sta lì ad offendere chi lavora e studia quotidianamente, oltre a chi abita nella zona. Poco distante c’è lo stadio comunale e la vettura punta il muso ammaccato sul terreno ormai abbandonato dell’attigua palestra polivalente chiusa da tempo.

Panda ViagrandeSono già trascorsi più di dieci giorni da quando l’indesiderata presenza è stata segnalata dai cittadini e dal responsabile della sezione di Viagrande dell’Aeop, che si occupa della raccolta differenziata, ma ancora il simulacro, nel frattempo utilizzato, così, tanto per farla completa, anche come cassonetto, è ben piantato in solido, precario equilibrio. Ancora non è chiaro se si tratti di auto rubata o lasciata in un parcheggio poso distante dal proprietario ormai deciso a rottamarla. Eventualmente, il dubbio è stato tolto. Così come dovrebbe essere ovvio che spetti al proprietario, che già sarebbe stato identificato, di occuparsi della rimozione, pena sanzione pecuniaria se sarà il Comune a doverlo fare. Sì, ma quando? Si chiedono i cittadini. Nel frattempo l’Etna sullo sfondo sbuffa di nuovo. Che spettacolo…

Alessandro Sofia

Redazione NewSicilia



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Intervista

One Day Music, da festa in spiaggia a evento da record: Catania “sulla bocca dell’Italia”

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29 apr 2017 - 12:15

CATANIA - Da un lato “mamma Etna”, dall’altro il mare della Sicilia. Due panorami mozzafiato fanno da cornice al One Day Music Festival: l’evento che, per numero di partecipanti, è diventato il secondo Primo maggio d’Italia.

Giallo come il sole che riscalda, anche quest’anno il One day tornerà ad infuocare, per il nono anno consecutivo, la playa di Catania.

Che si tratti di uno degli appuntamenti musicali più attesi, lo conferma la grande richiesta non soltanto da parte dei giovani italiani, ma anche da quelli del resto d’Europa. Un traguardo di tutto rispetto, conquistato anno dopo anno, da chi ci ha messo impegno, sudore, fatica ma soprattutto tanta passione.

Parliamo di un gruppo di giovani coetanei, rappresentati da Marco Palazzolo, a cui abbiamo rivolto le nostre domande per portarvi “dietro le quinte” di un evento è nato come “una giornata da passare in spiaggia insieme con amici e buona musica in sottofondo”.

“La passata edizione è stata quella ‘della conferma’, nonostante la pioggia abbondante, hanno partecipato al One Day circa 20 mila persone – racconta Palazzolo -. Quando abbiamo iniziato, non potevamo proprio immaginare un risultato di questo tipo, soprattutto se si pensa alle condizioni climatiche che ci remavano contro - dichiara Palazzolo -. L’obiettivo di quest’anno è superare quelle cifre da capogiro: credo che sia questa la realizzazione di un sogno”.

Ha le idee chiare Marco Palazzolo, che insieme con il suo gruppo organizzativo, da un anno all’altro, è passato dal dover trovare il modo di promuovere al meglio l’evento, al dover trovare il modo di accogliere al meglio migliaia di giovani.

“La svolta è avvenuta nel 2012, quando siamo passati da 4 mila a 8 mila presenzeFino a pochi anni fa, si identificava la festa dei lavoratori unicamente con il Concertone a Roma, in piazza San Giovanni – afferma Palazzolo -. Ho ancora vivo in mente il ricordo di treni e autobus pieni di ragazzi emozionati che partivano alla volta della capitale. Oggi c’è stata un’inversione di rotta: per festeggiare tutti insieme si va anche al Sud, proprio qui, a Catania -.

Si tratta di una manifestazione che, come prevedibile, col tempo è cresciuta anche per il prestigio dei suoi ospiti. Sven Väth, Gemitaz, Asian Dub Foundation Sound System solo solo alcuni dei grandi nomi presenti nella line up di questa edizione. 

“Quest’anno il grande filo rosso che percorrerà i tre palchi montati sulla sabbia, è quello della musica house tecno, in quanto protagonista principale sarà Sven Väth, disc jockey e produttore discografico tedesco – dice Palazzolo -. Su un secondo palco saliranno i main artist: Gemitaiz, Mama Marjas, Nitro, Kaos, Mungo’s Hi-Fi, Asian Dub Foundation Sound System, Audio. Il terzo, sarà dedicato agli artisti locali”.

È chiaro che risultati così prestigiosi non si raggiungono in un giorno, ecco perché ogni anno i lavori per l’organizzazione iniziano molto tempo prima.

“La preparazione del One Day, solitamente, inizia cinque mesi prima - asserisce Palazzolo -. L’entità dell’evento richiederebbe che tutto iniziasse anche molto prima, ma noi ci riduciamo sempre un po’ all’ultimo – aggiunge Palazzolo -. Nei mesi immediatamente precedenti la manifestazione, scatta il vero e proprio stress perché gestire tutto è diventato sempre più impegnativo e complicato: quando arriva il fatidico giorno, lo viviamo come il più bello, ma anche il più brutto dell’anno”.

Pubblico eterogeneo e target musicali sempre più ampi per una giornata da non dimenticare, come del resto sono tanti i momenti impressi nella mente del nostro interlocutore.

“Il momento che ricordo con maggior piacere e stupore l’ho vissuto nel 2015. Per la prima volta abbiamo usato un drone per scattare delle foto dall’alto e lì ho realizzato cosa eravamo stati in grado di creare: un fiume umano di gente giunta da ogni dove per divertirsi insieme con noi, quando stai sempre allo stesso livello delle persone non puoi renderti conto della moltitudine”. 

È così che inizia il count-down prima che il sipario venga finalmente alzato. Grazie ad un gruppo di giovani che ci ha creduto, c’è Catania sulla bocca dell’Italia: questa volta per parlare di qualcosa di positivo.

Vittoria Marletta



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Ferimento

Lo trovano a terra ferito da un colpo di pistola allo stomaco: è giallo

carabinieri
29 apr 2017 - 11:58

VILLABATE - Un uomo di 36 anni, Calogero Padalino, giovedì sera, è stato ferito con un colpo di pistola calibro 38 allo stomaco. L’uomo è stato trovato a terra, con un’ampia, ferita da due persone, che hanno prontamente chiamato i carabinieri e il 118.

Come riporta BlogSicilia, il movente dell’accaduto è ancora da chiarire e le indagini continuano. I carabinieri non escludano nulla: né la pista del ferimento accidentale causato da se stesso, né che sia stato qualcun altro a sparare.

Ciò che è sicuro, è che il fatto non è accaduto in via Cristoforo Colombo, dove l’uomo è stato ritrovato.

Calogero Padalino è stato indagato in passato per rapina e oltraggio a pubblico ufficiale.

Redazione NewSicilia



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Fallimento

Chiude il cinema Capitol: l’ultima sala a luci rosse sopravvissuta

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29 apr 2017 - 11:20

MESSINA - L’ultima sala a luci rosse sopravvissuta nella città dello Stretto ha chiuso i battenti dopo oltre 40 anni di attività.

Il Cinema Capitol di via Nino Bixio aveva iniziato la sua attività di intrattenimento alla metà degli anni ’70, programmando film assolutamente “normali” per tutte le famiglie. Poi, negli anni ’80, per sopravvivere alla crisi della distribuzione cinematografica, ha deciso di dedicarsi al porno prima con storie sobrie e poi con vere e proprie produzioni hard.

Dai primi anni ’90  in poi erano visibili solo produzioni hot, insieme a qualche show dal vivo interpretato dall’allora star del porno, Moana Pozzi. Purtroppo per il cinema, dopo l’avvento di Internet, il porno si è diffuso in maniera capillare rendendosi visibile e disponibile praticamente ovunque e a chiunque.

Per molto tempo, il Capitol ha mantenuto il primato di unica sala a luci rosse di Messina, con una programmazione osé disponibile dalla mattina e che ha richiamato in 40 anni di attività un numero incalcolabile di “amatori” del genere pornografico. Cala così il sipario su una delle sale cinematografiche più amate dai messinesi. 

 

Redazione NewSicilia



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Calcio

Palermo-Fiorentina è la partita che può sancire la retrocessione dei rosanero

Palermo-Fiorentina è la partita che può sancire la retrocessione dei rosanero
29 apr 2017 - 11:17

PALERMO - Più della partita che il Palermo affronterà domani alle 15 al Barbera contro la Fiorentina, tiene banco il programma con il quale la società ormai quasi di Paul Baccaglini si appresta ad affrontare il prossimo campionato in Serie B.

Tante sono le decisioni che dovrà prendere il neo Presidente per tentare l’immediato ritorno nella massima serie. E sono decisioni tutte della massima importanza. Innanzitutto c’è da individuare l’allenatore che avrà l’arduo compito di ridare un gioco alla squadra. Dovrà essere un tecnico d’esperienza, che creda nel progetto di Baccaglini. Se potessero decidere i tifosi rosanero, la scelta cadrebbe sicuramente su Francesco Guidolin, rimasto nel cuore dei supporters del Palermo per le belle giornate di sport vissute con lui. Guidolin è ricordato come il tecnico della rinascita: con lui il Palermo approdò in Serie A nel 2004 dopo un’assenza durata 31 anni. E l’ingaggio di Diego Bortoluzzi, da sempre secondo dell’allenatore di Castelfranco Veneto, potrebbe essere visto nell’ottica di verificare il progetto e le potenzialità della squadra e dell’ambiente in prospettiva del campionato prossimo. Ma sarà disposto Guidolin a rimettersi in gioco ricominciando dalla Serie B?

Chi sicuramente sarebbe disposto a ripartire dalla Serie B a Palermo, parrebbe Eugenio Corini, approdato a gennaio nella panchina rosanero nel momento meno propizio. Per i tifosi sarebbe anche questa una scelta gradita, conoscendo bene l’attaccamento del “Genio” ai colori rosanero. Alle spalle di Guidolin e Corini, ci sono Beppe Iachini, che ben conosce l’ambiente palermitano ed Edy Reja, tante volte accostato nel passato alla panchina rosanero, ma mai approdato alla corte di Zamparini.

Poi c’è da ricercare il nuovo Direttore Sportivo, figura fondamentale nel progetto di ricostruzione della squadra, ma che in questo campionato non è riuscita ad emergere con risultati degni di nota: né Foschi, né Faggiano, né, in ultimo, Salerno sono riusciti a dare un contributo valido e continuativo alla gestione della squadra.

Infine c’è da individuare i giocatori sui quali poter contare per tentare l’immediato ritorno in Serie A. Tra gli uomini che compongono la rosa, gli unici che meriterebbero la riconferma sono Rispoli e Nestorovski, oltre ad un paio di giovani tra i quali sicuramente figurano Lo Faso e Pezzella. Ed ecco allora che le cose si complicano. Intanto perché il valore dei giocatori si è fortemente deprezzato e poi perché molti giocatori hanno dei contratti troppo onerosi per la Serie B.

L’importanza della partita con la Fiorentina scaturisce dal fatto che potrebbe sancire la matematica certezza della retrocessione per il Palermo: classifica alla mano se i rosanero non fanno punti sono condannati alla Serie B!

Nella speranza di non subire un’umiliazione come quella rimediata contro la Lazio domenica scorsa, Bortoluzzi avrà il difficilissimo compito di tentare di far riacquistare la concentrazione ai suoi giocatori. Il rischio di scendere in campo senza alcuno stimolo e ormai con la testa alla prossima stagione è concreto.

Il Palermo dovrebbe essere schierato con Posavec; Sunjic, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Gazzi, Bruno Henrique, Aleesami; Sallai, Lo Faso; Nestorovski,  in applicazione del modulo 3-4-2-1.

La Fiorentina di Paulo Sousa, anch’essa con il 3-4-2-1, dovrebbe schierarsi conTatarusanu; Salcedo, Sanchez, Astori; Chiesa, Vecino, Badelj, Tello; Bernardeschi, Borja Valero; Babacar.

Arbitrerà il Sig. Paolo Tagliavento di Terni.

Pietro D’Alessandro

Redazione NewSicilia



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Aggressione

Feriscono il rivale in amore con ripetute coltellate: arrestati due fratelli

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29 apr 2017 - 11:13

LENTINI – Una rissa scaturita dalla folle gelosia per motivi sentimentali. È questo il bilancio riguardo all’aggressione subita, ieri pomeriggio, da un muratore di 45 anni, residente a Lentini.

L’uomo si trovava in pieno centro al panificio: quando il contendente, insieme con il proprio fratello, sono entrati e lo hanno selvaggiamente aggredito. Per i due è scattato l’arresto, perché colpevoli di avere inferto ripetute coltellate al collo e al mento dell’aggredito. Le ferite causate dall’arma hanno reso necessario il trasporto del muratore in ospedale.

Come già detto, i due aggressori sono due fratelli di 27 e 20 anni: Emanuele e Fabio Coniglio. 

Sono già scattate le indagini da parte delle forze dell’ordine, che hanno acquisito i filmati delle telecamere di un sistema di video sorveglianza e interrogato alcuni testimoni lì presenti durante l’accaduto.

Redazione NewSicilia



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Premio

Intramontabile Pippo Baudo, sarà “Uomo di spettacolo dell’anno”

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29 apr 2017 - 11:02

CATANIA - Un simbolo, un’icona, un esempio da seguire e un motivo di vanto per noi siciliani.

Pippo Baudo non è solamente il presentatore per eccellenza radicato nell’immaginario collettivo di tutti gli italiani, è qualcosa di più. Animatore, intrattenitore, scopritore e maestro di tantissimi talenti.

A conferma di queste splendide e meravigliose credenziali e per la sua capacità di rinnovare il proprio entusiasmo malgrado gli ottanta già superati da qualche mese, quest’anno è arrivato il premio di Uomo di spettacolo dell’anno, organizzato dall’Accademia internazionale Federico II e dalla Fondazione Francesco Terrone.

Il grande appuntamento con la cerimonia per la consegna si terrà il 12 maggio a Roma nella Galleria Plus Arte Plus alle ore 18. Oltre al Pippo nazionale, saranno presenti anche il poeta Francesco Terrone, presidente della fondazione, il pittore Ennio Calabria e il giornalista catanese Aldo Forbice.     

Redazione NewSicilia



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Assemblea

Ars, l’approvazione della Finanziaria rischia di saltare: manca il numero legale dei votanti

ars
29 apr 2017 - 10:36

PALERMO - Rischia clamorosamente di saltare la legge sulla Finanziara, di cui ormai si discute da tempo: ieri in tarda serata, infatti, il presidente dell’Ars (Assemblea regionale siciliana), Giovanni Ardizzone, si è reso conto della mancanza del numero dei votanti necessatrio per far passare la nuova legge.

In particolare, la maggioranza presente in aula si è spaccata nel momento della discussione sull’ultima norma, quella riguardante i sindaci a rischio decadenza per la mancata approvazione del bilancio. Tale norma è passata grazie al voto dei 5 stelle e di alcuni esponenti della maggioranza del PD, lasciando l’aula prima della fine dell’assemblea.

Le assenze di quest’ultimi e di altri esponenti del PD, come i renziani Luca Sammartino e Valeria Sudano, hanno costretto il presidente dell’Ars a riconvocare l’assemblea per questa mattina alla 10. Il testo della nuova legge Finanziaria è stato approvato del tutto, ma la mancanza del numero legale per la votazione rischia di far saltare tutto. 

La discussione all’interno dell’assemblea andava avanti ormai da 48 ore, fino a quando si era riusciti a trovare un accordo tra tutti i componenti dell’assemblea.

Redazione NewSicilia



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Statistica

Ponte del Primo Maggio: Sicilia tra le 10 mete più gettonate

turismo taormina
29 apr 2017 - 10:32

PALERMO - Saranno circa 7 milioni e 211 mila i viaggiatori che si concederanno un break primaverile in occasione del ponte del Primo Maggio. Il 93,2% degli italiani rimarrà comunque in Italia.

Da quanto emerge dalle rilevazioni di Federalberghi, il giro di affari si aggirerà sui 2 miliardi di euro. Non solo Milano o città estere, ma anche la Sicilia tra le mete più cliccate e prenotate; in particolare Palermo, Catania e Trapani sono le destinazioni preferite del Sud Italia, affiancate da Napoli, Bari e Cagliari.

Anche quest’anno, quindi, la nostra bella isola rimane la prediletta di tutti coloro che hanno a disposizione solo pochi giorni di ferie: le spiagge e i luoghi di mare (41% della domanda), i borghi e le città d’arte (26,8%) restano tra le destinazioni preferite, ma c’è anche chi non rinuncia ad una giornata di relax alle terme (1,3%), ad una sana passeggiata tra i laghi (5,1%) o tra le montagne (12,4%), condizioni meteorologiche permettendo!

 

Redazione NewSicilia



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Elezioni

Palazzo D’Orleans: la candidatura di Musumeci sarà appoggiata da Gibino

Nello Musumeci
29 apr 2017 - 10:23

PALERMO - Il centrodestra comincia a scendere in campo. In vista delle elezioni regionali del prossimo autunno, il partito “Noi con Salvini” e il movimento nazionale autonomista hanno trovato l’accordo per sostenere Nello Musumeci, candidato leader del movimento Diventerà bellissima.

Oltre a essi si schiera con il deputato di Militello anche Enzo Gibino, attuale componente del coordinamento nazionale di Forza Italia. 

A voltare le spalle a Musumeci però ci ha pensato Gianfranco Miccichè, che con la sua titubanza ha fatto in modo di far saltare ogni tipo di accordo. Il pericolo è comunque scampato perché Gibino ha accelerato i tempi per trovare un’intesa il prima possibile.

Musumeci si è mostrato soddisfatto e fiducioso riguardo un’eventuale elezione che potrà così presentare un’alternativa a quanto fatto dal Pd e da Crocetta in questi cinque anni. 

 

Redazione NewSicilia



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Manette

Lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti: arrestato 29enne

carabinieri-carabinieri
29 apr 2017 - 09:46

SCOGLITTI - Ieri pomeriggio i carabinieri della locale Stazione hanno effettuato numerose perquisizioni, personali e veicolari, finalizzate a contrastare la detenzione e lo spaccio di sostanza stupefacente tra i giovani e nei luoghi di loro principale aggregazione.

L’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania ha consentito di arrestare il tunisino Guendil Kacem, 29 anni.

Sull’uomo pendeva un provvedimento limitativo della libertà personale emesso 
dalla Procura che impone di scontare la pena residua di un anno e nove giorni di reclusione, perché giudicato colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, reato commesso nella frazione marittima da ottobre 2010 a maggio 2011.

Al termine delle formalità di rito espletate nella caserma di via Plebiscito, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione e messo a disposizione della autorità giudiziaria per i provvedimenti del caso.

Redazione NewSicilia



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Teatro

Emozioni e passioni in scena con con la commedia musicale “I Promessi Sposi – Amore e Provvidenza”

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29 apr 2017 - 09:28

CATANIA - Una rappresentazione corale capace di dare senso alla vera missione del palcoscenico: emozionare in nome dell’arte. Parliamo de “I Promessi Sposi – Amore e Provvidenza commedia musicale” in scena fino al 30 aprile al Teatro Ambasciatori, diretta da Alessandro Incognito con la supervisione alla regia di Gisella Calì, la direzione musicale di Lilla Costarelli e le coreografie di Erika Spagnolo

L’attenta regia con le sue scelte innovative e moderne avvicina l’immortale testo di Manzoni alle aspettative di un pubblico contemporaneo; le scenografie di Gaetano Tropea, il videomapping di Riccardo Guttà e i costumi realizzati da Giulia Riga, Shirley Campisi e la collaborazione di Rosy Bellomia riescono a coinvolgere dall’inizio alla fine grazie ad un avvicendarsi ininterrotto e, quasi, cinematografico dei quadri narrativi.

Un cast, che dopo attente e numerose audizioni per selezionare i 33 performer, cantanti, attori e ballerini, nell’adrenalinico giorno della prima supera a pieni voti l’ambiziosa prova di interpretare in chiave moderna il linguaggio poetico e fantasticamente teatrale del Manzoni, senza snaturarlo, puntando l’attenzione sul forte travaglio esistenziale non solo di Renzo (Alessandro Incongnito), e Lucia (Maria Cristina Litrico), ma su tutti i personaggi principali come il dramma psicologico della monaca di Monza (Grace Previti) o la conversione dell’Innominato (Emanuele Puglia) mettendo in risalto con estrema umanità la fragilità dei protagonisti del romanzo.

L’intera produzione artistica si avvale di professionisti di prestigio tra veterani del teatro come Giuseppe Bisicchia nel doppio ruolo di Fra Cristoforo e del Cardinale Borromeo, Franco Colaiemma in Don Abbondio, Cosimo Coltraro voce fuori campo dell’avvocato Azzecca-Garbugli, Nicola Costa nelle vesti del Griso, Laura Giordani la fedele Perpetua ed Emanuele Puglia l’innominato e di giovani, ma talentuose, promesse come Carmelo Gerbaro in Don Rodrigo, Antonella Leotta la madre della piccola Cristina vittima della peste, Maria Cristina Litrico la pura Lucia, Giovanna Manola nelle vesti di Agnese, Grace Previti in La Monaca di Monza, Bruno Gatto nel ruolo di Egidio e lo stesso Alessandro Incognito, nel doppio ruolo di regista e protagonista, per uno spettacolo dal forte impatto emotivo

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Redazione NewSicilia



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Notizie dal mondo

Marito e moglie amano la stessa amante: divorziano per sposarla

Triangolo amoroso
29 apr 2017 - 08:35

E se un’amante rafforzasse un matrimonio invece di distruggerlo? 

È quanto accaduto a Benno e Cristina Kaiser, rispettivamente di 37 e 31 anni, coppia sposata con tre figli di Austin, in Texas.

I due sono sposati da 12 anni: Benno è etero, Cristina è bisessuale. Nelle loro vite e nella loro famiglia è arrivata Sierra, 21 anni, che ha instaurato un rapporto sentimentale paritario con entrambi. 

Più che un triangolo amoroso Sierra e i Kaiser hanno dato vita a un trio, appoggiato in toto dai tre figli della coppia: Isaiah, Rebecca e Brianna. La giovane, infatti, che resta in casa con loro mentre Benno e Cristina sono a lavoro, viene vista dai tre figli come una seconda madre, al punto da chiamarla “mamma”.

Ma per rendere la ragazza un membro della famiglia a tutti gli effetti, occorre abbia un titolo legale che possa riconoscerla come genitore per i figli della coppia. È per questo motivo che i due coniugi hanno deciso di divorziare per sposarla e dimostrarle che il loro sentimento non è qualcosa di passeggero.

Come riporta il Daily Mail, Benno e Cristina starebbero, infatti, valutando chi tra loro due debba sposare Sienna:  “La amiamo entrambi ed è qualcosa che merita di essere permanente“.

Redazione NewSicilia



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Elezioni

Enzo Bianco non si candiderà alla presidenza della Regione: “Scelgo Catania”

enzo bianco
Il sindaco di Catania Enzo Bianco - Foto Flickr
29 apr 2017 - 07:43

CATANIA - Enzo Bianco ha deciso: non si candiderà alla presidenza della Regione Siciliana.

Il primo cittadino di Catania ha declinato l’invito a correre per la poltrona di Palazzo d’Orleans attraverso un post sulla sua pagina Facebook.

Il sindaco della città metropolitana di Catania ha ringraziato quanti gli chiedevano di dare la sua disponibilità a ricoprire il ruolo di candidato alla presidenza della Regione spiegando il perché che ha mosso il suo rifiuto. 

Io scelgo Catania!“, queste le parole con le quali Bianco ha motivato il suo “no, grazie“. “Ho da completare il mio lavoro nella mia Città - spiega il primo cittadino -. Adesso comincio a raccogliere il frutto della semina di questi anni. Catania comincia ad assomigliare alla città che ho in testa“.

Priorità per Catania dunque, senza però tralasciare l’impegno in campagna elettorale in vista delle elezioni regionali. Il sindaco, infatti, sottolinea che lavorerà affinché possa essere eletto un presidente con cui lavorare al “grande rilancio dell’Isola.

Enzo Bianco

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Furto

Armati di pistola rapinano supermercato: dipendente reagisce e viene ferito violentemente in testa

polizia e carabinieri
29 apr 2017 - 07:14

PALERMO - Attimi di panico ieri sera in un supermercato del capoluogo siciliano per una violenta rapina.

Quattro malviventi hanno infatti fatto irruzione nel supermercato della catena Todis in via Pagano, mezz’ora prima dell’orario di chiusura. Secondo una prima ricostruzione, sarebbero arrivati a bordo di due scooter, vestiti di nero: due sono rimasti fuori a bordo dei mezzi e altri due sono entrati nel punto vendita, dirigendosi alla casse.

I clienti, impauriti, hanno cercato di fuggire e di nascondersi dietro agli scaffali, mentre i malviventi, armati di pistola, hanno minacciato un cassiere per farsi consegnare i soldi e si sono poi dati alla fuga.

Uno dei dipendenti li ha inseguiti fuori dal supermercato dove, però, tre dei rapinatori gli sono andati incontro, e uno di questi lo ha colpito più volte alla testa con il calcio della pistola, provocandogli una profonda ferita alla nuca. Mentre i quattro si sono dileguati a bordo dei due scooter, l’uomo è rimasto a terra, con il volto insanguinato, ed è stato soccorso da un collega in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. 

Una volta giunti sul posto, i sanitari hanno constatato che il lavoratore aveva perso molto sangue e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Civico.

Diverse volanti della polizia e dei carabinieri sono in breve giunte in via Pagano e hanno dato il via alle ricerche dei banditi. 

Secondo le prime stime il bottino della rapina ammonterebbe a meno di 200 euro.

Gli inquirenti stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza del supermercato per scoprire elementi utili per le indagini. 

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Futuro

Dipendenza tecnologica e implicazioni patologiche

Dipendenza tecnolgica
29 apr 2017 - 06:11

Secondo il report del XVIII Congresso Mondiale di Psichiatria Dinamica, tenutosi a Firenze in questo mese di aprile, le dipendenze da tecnologie informatiche, in particolare quelle derivanti da smartphone e Internet, sono da considerarsi tra le più pericolose. Nelle fattispecie, un italiano su tre possiede almeno due smartphone e ha sviluppato una nuova malattia psichiatrica detta “nomofobia”, ossia la paura di non essere raggiungibili. A questa si aggiunge la “sindrome della vibrazione fantasma”, cioè la falsa convinzione che il cellulare stia vibrando. Con il tempo, secondo il report, problemi del genere possono portare, oltre a forte stress e ansia cronica, a disturbi ossessivo-compulsivi, demenza e amnesia.

Inoltre, nel Bel Paese, si sono registrati disturbi del sistema neurovegetativo (49%) legati a sonno e cali di attenzione, seguiti da depressione (18%), ansia (23%) e disturbi dell’alimentazione (10%).

«Analizzando le patologie del futuro a livello globale – spiega a Data Manager Online Vera Slepoj, professoressa di Psicologia all’Università degli Studi di Padovaemerge che la società attuale è caratterizzata da una forma di industrializzazione postmoderna che va a discapito della qualità della vita, tanto da generare implicazioni patologiche. Dobbiamo interrogarci tutti su come affrontare il futuro e come migliorare».

Dipendenza da smartphone

 

Ciò da cui ci mette in guardia la studiosa sono le conseguenze per il cervello nel lungo periodo; continuando di questo passo, nei prossimi decenni, le malattie mentali originate da dipendenza tecnologica saranno tra le più diffuse al mondo.

Alberto Molino

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Regione

Sbloccato percorso per l’approvazione della Finanziaria

regione palermo
28 apr 2017 - 20:15

PALERMO - Pare essersi sbloccato l’iter per l’approvazione della Finanziaria regionale con un accordo che – si spera – permetta di giungere “alla firma” entro domani. Una mini-finanziaria che ha visto l’inserimento di un emendamento, dell’approvazione della norma sul riacquisto degli immobili.

Passa la norma sul prelievo dal fondo pensioni che sblocca l’intero iter ma scattano le proteste. Previsto, inoltre, lo stanziamento di 6 milioni di euro per l’avvio al lavoro degli ex sportellisti, e via libera ai trasferimenti ai Comuni.

Fondi anche per i Consorzi di bonifica e per i forestali mentre arriva l’ok alla norma sugli enti in liquidazione, tra cui Eas, Espi, Ems, Terme di Acireale e Sciacca, oltre che l’Arsea, l’Agenzia della Regione siciliana per le erogazioni in agricoltura.

Sui disabili “casca l’asino” con contrasti e tensioni che hanno bloccato la discussione per poi ripartire dopo qualche “sbollitura”.

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Sentenza

Liquidazione Amt, archiviata l’inchiesta su Bianco e Girlando

enzo bianco
28 apr 2017 - 20:09

CATANIA - La quiete dopo le tempesta per il sindaco di Catania Enzo Bianco. Il primo cittadino etneo ha visto archiviata da parte del G.I.P. la propria posizione, insieme a quella dell’ex assessore al Bilancio Giuseppe Girlando, in merito alle denunce a loro carico da parte dell’ex commissario dell’Amt Giuseppe Idonea.

Il G.I.P. ha ritenuto che i comportamenti messi in atto da Bianco e da tutto il resto della giunta comunale sono stati improntati alla correttezza e hanno mirato al bene della collettività. 

La posizione di Idonea rimane in bilico in quanto rinviato a giudizio per abuso d’ufficio continuato. Secondo l’ex commissario l’amministrazione lo avrebbe sollevato dall’incarico a causa della sua opposizione all’accreditamento di fondi appartenenti all’azienda partecipata, all’epoca in liquidazione sul conto bancario del comune. 

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