Innovazione
 

Progetto Kanèsis: rivoluzione canapa e stampanti 3D

19 ago 2015 - 19:27

CATANIA – Dalla Sicilia parte un nuovo progetto rivoluzionario e ambizioso per una nuova economia ecologica che sappia integrare il ciclo naturale agricolo nei processi produttivi industriali.

Si tratta di Kanèsis, gioco di parole tra canapa e il termine greco kinesis che significa “movimento”, progetto nato da ricettive e creative menti siciliane.

Come ci racconta Giovanni Milazzo, tra gli ideatori della startup “il 3 aprile scorso, dopo mesi di studio e intensi confronti, ho brevettato un materiale composito termoplastico (con proprietà riconducibili alle plastiche petrolchimiche convenzionali) che ha modulo a trazione migliore del 30% rispetto alla più economica bioplastica in commercio e deriva da scarti vegetali. Il materiale lo abbiamo impostato, tra le altre, per l’applicazione della stampa 3D e abbiamo già tantissime richieste da tutto il mondo. Il materiale è al 100% ideato, sviluppato e prodotto in italia e la domanda di brevetto internazionale, relativa alla prima bioplastica base canapa, è stata depositata”.

Sostenibilità, attenzione e cura dell’ambiente sembrano le parole d’ordine di questo nuovo progetto che mira ad un futuro in cui i prodotti di cui l’uomo necessita possano davvero essere sviluppati e ottenuti dalla natura stessa, o, come direbbero gli ideatori di Kanèsis, “dai campi” .

Ampie le collaborazioni con aziende locali e straniere per un nuovo obiettivo in divenire, la produzione di granulo: “Ci interfacciamo con queste aziende per le svariate applicazioni che ricopre il granulo termoplastico derivato da canapa - continua Milazzo -. Il granulo termoplastico è costituito da scarti vegetali tenuti insieme da una resina vegetale, il risultato è un materiale plastico biodegradabile, economico e resistente“.

Nei giorni scorsi, il padiglione Italia Expo 2015 ha ospitato queste giovani menti creative catanesi che hanno avuto così l’opportunità di presentare l’interessante progetto. Hanno inoltre attirato il pubblico, grandi e piccoli, grazie al’innovativa Penna 3D che ha permesso alla gente di stampare il proprio pezzo in plastica di canapa ed avere un ricordo “sostenibile” da Expo.

Stiamo organizzando - afferma Milazzo- una serie di eventi concatenati in tutta Europa per il lancio della campagna di crowdfounding che partira a Gennaio 2016. Kanèsis si occupa di sviluppare prodotti industriali dalla terra, infatti oltre a questo primo materiale già prototipato, stiamo lavorando su altri 3 materiali compositi derivati tutti da scarti vegetali, con proprietà totalmente innovative. In autunno, entro qualche mese, daremo spazio a questi altri tre materiali dai quali svilupperemo un filamento per stampa 3D“.

Tanto entusiasmo e tanta passione animano gli ideatori di questo grandioso progetto capace di coniugare lo sviluppo tecnologico con la salvaguardia del nostro martoriato pianeta. Oggi un connubio del genere non è assolutamente di poco conto e i successi di Kanèsis sembrano dimostrarlo.

Daniela Torrisi