Iniziativa
 

Creare opposizione attraverso il territorio: il racconto delle ragazze e dei ragazzi della piazzetta

17 nov 2016 - 06:17

CATANIA - Chi non ha mai inseguito un sogno? Un sogno che si vuole concretizzare, un sogno di libertà, ma anche di lotta! Ci raccontano questo “Le ragazze e i ragazzi della piazzetta”, di questa libertà e di questa voglia che li spinge a combattere il sistema dominante, creando opposizione ad esso attraverso la riappropriazione degli spazi.

Le ragazze e i ragazzi della piazzetta offrono, ormai, da tempo iniziative, come assemblee, che attirano anche l’attenzione degli abitanti e commercianti della zona di piazza Santa Maria di Gesù, nonché anche degli studenti dell’ITIS Archimede, che sono parte frequentante di questo gruppo. Da sempre, i “Ragazzi“, lottano, partecipano e organizzano varie manifestazioni – una delle tante è l’importantissima lotta al Muos - insieme agli studenti e ai lavoratori.

L’obiettivo del gruppo, quindi, è quello di offrire una valida, reale e concreta alternativa al sistema. La soluzione, per il conseguimento di questo obiettivo, l’hanno trovata: “Ci siamo resi conto (ancor più di prima) che i territori possono essere il punto di partenza per l’inizio di un percorso politico in grado di costruire nel tempo un tessuto sociale alternativo” dichiarano i Ragazzi.

Parlavamo di territori, gli stessi su cui il capitalismo oggi, e da sempre, agisce – spiegano -. Perché partendo dai territori si organizzano le società umane, le città, l’urbanistica, e quant’altro, e proprio partendo dai territori il potere dominante radica la sua forza e tutte le sue armi. Senza territorio non può esistere forza. Senza forza non può esistere legittimità”. I ragazzi, allora, parlano di questo territorio, che a loro è tanto caro: la Piazzetta; essa è quel territorio che offre la valida alternativa che cercano, e ci dicono che “in Piazzetta non esiste l’atomismo o l’individualismo, esiste la collettività e la condivisione. La Piazzetta è uno di quei territori che sono stati ripresi dal basso, ed in maniera autorganizzata, con lo scopo di costruire un’alternativa. In Piazzetta si creano legami sociali. Partendo dalla Piazzetta si diramano reti sociali forti con commercianti, abitanti della zona, studenti. Partendo dalla Piazzetta si immagina e costruisce un nuovo mondo. Partendo dalla Piazzetta e, dunque, dai territori, si fa opposizione reale, ci si impadronisce di forza e legittimità”.

I Ragazzi sono determinati ad avviare questo nuovo percorso politico, appunto, di riappropriazione degli spazi. Anzi, lo hanno già avviato, venerdì 11 novembre, per la ricorrenza di S. Martino hanno organizzato la serata: tra le castagne e il vino, per la tradizione della festa, i Ragazzi hanno inaugurato i tre laboratori gratuiti, che si terranno a partire da questa settimana. Ciò che i Ragazzi offrono a tutti, sono: un corso di chitarra, un corso di lingua inglese ed una libreria, che loro chiamano “libreria a cielo aperto”, dove chiunque può prendere in prestito e leggere un libro.

Insomma, tanta creatività e divertimento, anche durante la sera della festa di S. Martino, e anche tanta voglia di fare e cambiare il mondo, così come dicono, alla fine i Ragazzi: “Serve la voglia di tutte e di tutti, serve entusiasmo, serve crederci, serve esserci, serve partecipare”.

Per maggiori informazioni e per eventuali aggiornamenti, consultare la pagina facebook “Le Ragazze e i Ragazzi Della Piazzetta“.

Samuele Amato