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Corteo "NO DISCARICA": Crocetta convoca sindaci Misterbianco e Motta

8 giu 2016 - 08:52

MISTERBIANCO – Ci voleva lo sciopero della fame, perché le proteste a volte non bastano e le parole nemmeno. Allora, forse, con i fatti e la salute di mezzo, il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha capito che la situazione discariche nei comuni di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, sta al cuore di molti ed è più seria di quanto sembra.

Da due giorni, il sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo, gli assessori e i componenti del Comitato “NO DISCARICA” di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, hanno deciso di fare lo sciopero della fame.

Ieri sera, inoltre, gli abitanti dei due comuni, sono scesi in strada raggiungendo, con una marcia composta e pacifica, l’ingresso della discarica sita a Motta Sant’Anastasia.

Presenti il presidente del consiglio comunale, Nino Marchese, e numerosi consiglieri comunali.

Una folla pacifica che ha sfilato per le vie del centro urbano raggiungendo via Verdi e unendosi al corteo proveniente da Motta.

Un “NO” forte, incisivo e decisivo alla discarica. Un “NO” ribadito e sottolineato dall’intervento di Josè Calabrò e del sindaco Di Guardo.

La svolta, è arrivata pochi minuti prima il “NO”. Il primo cittadino di Misterbianco, infatti, ha ricevuto un telegramma dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, che conteneva l’invito a sospendere lo sciopero della fame. A convincerli, l’appuntamento datogli dal presidente, per giovedì 9 giugno alle ore 16 a Palermo.

Qualcosa, dunque, si è smosso. Il sindaco ed i comitati hanno di comune accordo deciso di sospendere lo sciopero della fame in attesa dell’incontro di giovedì.

“Un primo risultato concreto - ha detto il sindaco Di Guardo -. Il presidente Crocetta ha compreso che non si scherza con la salute delle persone e noi siamo determinati a mettere la parola fine a questa vicenda che sta mortificando due comunità”.

 

Rossana Nicolosi